

Un augurio che viene dal cuore a chi si prende cura degli altri, sempre
In queste giornate di festa, mentre le luci si accendono nelle case e le famiglie si riuniscono, c’è un’Italia che continua a lavorare in silenzio. È l’Italia dei professionisti sanitari: infermieri, ostetriche, OSS, tecnici sanitari, fisioterapisti e di tutte quelle figure che ogni giorno tengono in piedi il nostro sistema salute.
A loro va il nostro augurio più sincero.
Un augurio a chi, anche oggi, è in reparto, in pronto soccorso, nelle strutture territoriali, nelle RSA. A chi indossa una divisa invece di un abito elegante, a chi timbra un turno invece di scartare regali, a chi stringe una mano sconosciuta mentre è lontano dai propri cari.
Essere professionisti sanitari significa fare sacrifici che spesso non fanno notizia: turni massacranti, notti, festivi, responsabilità enormi, carichi emotivi difficili da spiegare a chi non li vive sulla propria pelle. Il tutto a fronte di stipendi che, troppo spesso, risultano imbarazzanti se paragonati al livello di competenza, rischio e dedizione richiesti.
Ma dietro ogni professionista sanitario c’è anche una famiglia che aspetta. Ci sono figli che crescono imparando che mamma o papà “devono lavorare anche a Natale”. Ci sono compagni, genitori, affetti che rinunciano, che comprendono, che soffrono in silenzio. Perché non siamo solo noi a pagare il prezzo di questa professione: lo pagano anche i nostri cari, ogni volta che una festività diventa un turno, ogni volta che la stanchezza arriva prima del sorriso.
Eppure, nonostante tutto, continuiamo a esserci. Continuiamo a dare man forte a chi sta male, a prenderci cura, ad ascoltare, a sostenere. Continuiamo perché crediamo nel valore del nostro lavoro, nella dignità della cura, nell’umanità che ogni giorno mettiamo in ciò che facciamo.
Questo augurio è per tutti voi: che il sacrificio trovi finalmente riconoscimento, che il rispetto diventi concreto, che le parole si trasformino in diritti, tutele e retribuzioni adeguate. Che nessuno si senta più invisibile o dato per scontato.
Buone feste a chi è in servizio oggi. Buone feste a chi resiste, a chi cura, a chi non smette di credere che prendersi cura degli altri sia ancora un valore fondamentale per tutta la società.
Da tutto il Direttivo Nursing Up Emilia Romagna
Auguri di Buon Natale







