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LA SANITÀ TERRITORIALE HA UN VOLTO: QUELLO DEGLI 

INFERMIERI DI FAMIGLIA E COMUNITÀ

Se il territorio si regge sugli IFeC, il contratto deve riconoscerli.

Nursing Up Emilia-Romagna apre il Coordinamento regionale degli Infermieri di Famiglia e Comunità per raccogliere esperienze, criticità e proposte direttamente dai professionisti che ogni giorno lavorano sul territorio. Non vogliamo parlare degli IFeC. Vogliamo portarli ai tavoli che contano.

 

È arrivato il momento di superare le vecchie logiche sindacali e costruire una rete moderna, partecipata, concreta: una rete fatta dagli infermieri, con gli infermieri e per gli infermieri.

 

Unisciti a noi.

 

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Il cambiamento parte da te

Perché nasce il coordinamento?

Perchè l’IFeC non può essere una figura lasciata nella confusione: serve ruolo chiaro, incarico, formazione, indennità, autonomia, strumenti e presenza ai tavoli.riferimento. 

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Cosa chiediamo:

Riconoscimento contrattuale


Incarico formalizzato


Indennità dedicata


Formazione riconosciuta


Strumenti e tecnologie adeguate


Partecipazione degli IFeC ai tavoli decisionali

 

Ondate di calore, l' infermiere consiglia

2025-06-29 09:13

Vincenzo

Educazione alla Salute, infermieri, calore, numero-verde-1500, educazione-salute, malore, colpo-calore,

Ondate di calore, l' infermiere consiglia

I segni e sintomi sono...

Emergenza caldo: attivo il numero verde 1500. Ecco i consigli per proteggersi

Con l’arrivo dell’estate, il caldo può rappresentare una seria minaccia per la salute, soprattutto per anziani, bambini e donne in gravidanza. Per affrontare il problema, il Ministero della Salute ha riattivato il numero verde 1500, attivo per fornire assistenza e indicazioni utili durante le ondate di calore.

Il numero verde 1500 offre consigli pratici su come comportarsi nelle giornate più afose e informazioni sui servizi socio-sanitari disponibili. Quest’anno, il servizio è stato esteso anche a lavoratori e imprese, con indicazioni specifiche sui rischi legati all’esposizione al caldo nei luoghi di lavoro.

Le analisi del Ministero mostrano un incremento della mortalità durante le ondate di calore, con un aumento medio del 50% nelle regioni del Nord-Ovest, in particolare tra gli anziani. Anche bambini e donne in gravidanza risultano particolarmente vulnerabili.

Per questo è fondamentale il ruolo degli infermieri e di tutto il personale sanitario nell’educare la popolazione su come proteggersi efficacemente. Ecco il decalogo dei 10 consigli per difendersi dal caldo:

Dieci consigli per proteggersi dal caldo

  1. Evitare di uscire dalle 11:00 alle 18:00: usare cappelli chiari, occhiali da sole e crema protettiva.

  2. Vestirsi in modo leggero: indossare abiti chiari, non aderenti, preferibilmente in lino o cotone.

  3. Proteggere la casa dal calore: chiudere le finestre esposte al sole e mantenere una temperatura interna tra 24°C e 26°C.

  4. Rinfrescarsi frequentemente: bagnare viso e braccia, fare docce tiepide, usare panni umidi sulla nuca.

  5. Evitare attività fisiche pesanti nelle ore più calde.

  6. Bere spesso: almeno 2 litri d’acqua al giorno, se non controindicato. Evitare alcol e bevande gassate/zuccherate.

  7. Mangiare cibi leggeri: preferire frutta e verdura, evitando cibi fritti, salati e pesanti.

  8. In auto: climatizzare prima di far salire i passeggeri, evitando sbalzi di temperatura.

  9. Conservare correttamente farmaci e alimenti: riporli in luoghi freschi e lontano da fonti di calore.

  10. Assistere i più fragili: segnalare ai servizi socio-sanitari persone anziane sole o senzatetto in difficoltà

Riconoscere i sintomi di sofferenza da caldo

  • Mal di testa

  • Tachicardia

  • Crampi muscolari

  • Perdita di conoscenza

  • Temperatura corporea elevata

  • Sete intensa

  • Debolezza

  • Spossatezza

In caso di malore: distendere la persona con le gambe sollevate, rinfrescare viso e braccia, e se cosciente, far bere piccoli sorsi d’acqua. Se i sintomi persistono, contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112.

Per ulteriori informazioni e per scaricare il volantino con tutti i consigli, è possibile visitare il sito del Ministero della Salute.

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