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LA SANITÀ TERRITORIALE HA UN VOLTO: QUELLO DEGLI 

INFERMIERI DI FAMIGLIA E COMUNITÀ

Se il territorio si regge sugli IFeC, il contratto deve riconoscerli.

Nursing Up Emilia-Romagna apre il Coordinamento regionale degli Infermieri di Famiglia e Comunità per raccogliere esperienze, criticità e proposte direttamente dai professionisti che ogni giorno lavorano sul territorio. Non vogliamo parlare degli IFeC. Vogliamo portarli ai tavoli che contano.

 

È arrivato il momento di superare le vecchie logiche sindacali e costruire una rete moderna, partecipata, concreta: una rete fatta dagli infermieri, con gli infermieri e per gli infermieri.

 

Unisciti a noi.

 

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Il cambiamento parte da te

Perché nasce il coordinamento?

Perchè l’IFeC non può essere una figura lasciata nella confusione: serve ruolo chiaro, incarico, formazione, indennità, autonomia, strumenti e presenza ai tavoli.riferimento. 

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Cosa chiediamo:

Riconoscimento contrattuale


Incarico formalizzato


Indennità dedicata


Formazione riconosciuta


Strumenti e tecnologie adeguate


Partecipazione degli IFeC ai tavoli decisionali

 

I dirigenti decideranno chi premiare. Chi giudica i dirigenti?

2024-04-04 19:06

Vincenzo

Politica, premialita, merito, progressioni,

I dirigenti decideranno chi premiare. Chi giudica i dirigenti?

Il merito, i risultati e la cultura organizzativa...

Ammodernamento della pubblica amministrazione: il merito, i risultati e la cultura organizzativa

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Ammodernamento della pubblica amministrazione: il merito, i risultati e la cultura organizzativa

Il Ministro per la pubblica amministrazione, Senatore Paolo Zangrillo, ha firmato la direttiva in materia di misurazione e valutazione della performance dei dipendenti pubblici. Con questa direttiva, il Ministro intende, a suo dire, superare il criterio dell'anzianità e del concorso per introdurre promozioni e premi su indicazione dei superiori, ai più virtuosi e meritevoli. I nostri superiori decideranno chi sono i più virtuosi e meritevoli.

I superiori valuteranno:

  • I risultati raggiunti: il dipendente pubblico sarà valutato in base al raggiungimento degli obiettivi assegnati, misurati in termini quantitativi e qualitativi.

  • I comportamenti organizzativi: il dipendente pubblico sarà valutato anche in base ai propri comportamenti organizzativi, quali la capacità di lavorare in squadra, di motivare le persone e di gestire il cambiamento, la sua disponibilità.

  • Le competenze: il dipendente pubblico sarà valutato anche in base alle proprie competenze tecniche e manageriali.

    Un classe dirigente che dal Covid a oggi ha fatto molteplici errori, non è un caso se vi è una vera fuga dal SSN. Questi stessi dirigenti dovranno decidere sul futuro e le progressioni dei dipendenti pubblici.

Il grido di allarme dei professionisti sanitari:

    Lo scrivente è sempre più convinto che non ci resta che scendere in piazza e chiedere la centralizzazione del sistema sanitario nazionale. Il SSN italiano è in crisi. Troppi dirigenti, troppi sprechi, stipendi al palo da decenni.

    Solo in questo modo, sarà possibile eliminare gli sprechi e garantire una gestione più efficiente e efficace delle risorse. Inoltre, la centralizzazione permetterebbe di valorizzare economicamente tutti i professionisti sanitari, che da troppo tempo sono sottopagati.

    Un aumento di almeno 500 euro lordi mensili sarebbe un primo passo importante per rendere la professione sanitaria più attrattiva. In questo modo, si eviterebbe che i migliori professionisti vadano a lavorare all'estero o in altri settori.

Se non si interviene subito, il SSN rischia di collassare. Resteranno solo i dirigenti pubblici con personale sud americano a fare assistenza, un'ipotesi che a qualcuno non dispiacerebbe.

Ecco le proposte concrete dei professionisti sanitari:

  • Centralizzazione del SSN

  • Eliminazione dei dirigenti superflui

  • Valorizzazione economica dei professionisti sanitari

  • Investimenti nella formazione e nella ricerca

  • Miglioramento delle condizioni di lavoro

I professionisti sanitari sono pronti a scendere in piazza per difendere il SSN e la propria professione.

Vi segnalo la nuova app per il reclutamento del personale della Pa. Questa app, rivolta a cittadini e pubbliche amministrazioni, permetterà a tutti i cittadini di verificare i bandi di concorso pubblici e di iscriversi alle prove tramite lo smartphone.

L'app è già disponibile per il download su tutti gli store (Android e Apple), si chiama: inPA.
Nell'app
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Vincenzo Parisi

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