Come Nursing Up Emilia Romagna sosteniamo con convinzione l’iniziativa del collega Omar Fabbri e condividiamo il suo comunicato, affinché possa raggiungere il maggior numero possibile di colleghi e contribuire a diffondere il progetto: Missione Volontari Operatori Sanitari per Gaza e Palestina.
Non lasciamoli soli!
Buongiorno.
Gentilissime e gentilissimi.
Mi chiamo Omar Fabbri, infermiere presso il Cau di Mercato Saraceno.
Vivo a Mercato Saraceno, sono consigliere comunale a Mercato Saraceno e consigliere in Unione dei Comuni Valle Savio.
Faccio parte della Sanità Alpina Ospedale da Campo e di Acos Emilia Romagna di cui sono referente (Associazione Cattolica Operatori Sanitari).
Scrivo questo comunicato per farmi portavoce del progetto "Missione Volontari Operatori Sanitari per Gaza e Palestina", creato con l'intento di cercare di portare aiuto in una terra dove tutto sembra aver perso ogni spiraglio di umanità. Ospedali distrutti e personale sanitario ridotto allo stremo.
Come colleghi di tanti sanitari che hanno perso la vita per portare assistenza, si è sentita la necessità di chiedere a tutti gli operatori sanitari, medici, infermieri, radiologi, tecnici e altre figure sanitarie e a tutti voi di poter dare sostegno a questa iniziativa di volontariato.
Lo scopo è quello di portare aiuto unendoci alle altre realtà di aiuti umanitari che operano in Palestina e a Gaza.
Stare a guardare quello che succede da qui mi fa e ci fa troppo male: da qui l'esigenza di creare una missione di operatori sanitari per dare assistenza diretta ad un popolo che sta subendo atrocità assurde. Ogni giorno muoiono bambini sotto le bombe e civili innocenti.
Chiediamo la collaborazione di tutti voi per sostenere e diffondere questa iniziativa e permetterci di raggiungere Gaza e la Palestina nella speranza di poter fare qualcosa di concreto e cercare di portare assistenza sanitaria ad un popolo che sta soffrendo ingiustamente.
Con altri sanitari che fanno parte di questo gruppo siamo inseriti in Sanità Alpina e abbiamo esperienza nel gestire una struttura da campo.
Abbiamo bisogno di sostegno da parte delle istituzioni e delle realtà associative che già operano in quei contesti per cercare di portare aiuto, materiale, strumenti, mezzi, mettendo a disposizione la nostra esperienza come professionisti....non vogliamo nessuna ricompensa economica, vorremmo solo portare un pò di umanità e un messaggio di pace e speranza.
San Carlo Acutis porta in noi la possibilità di intraprendere questa iniziativa.
Un caro saluto da noi sanitari.
Omar Fabbri
Per info e contatti.
3472118958
Omilau76@gmail.com





