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LA SANITÀ TERRITORIALE HA UN VOLTO: QUELLO DEGLI 

INFERMIERI DI FAMIGLIA E COMUNITÀ 

Se il territorio si regge sugli IFeC, il contratto deve riconoscerli.

Nursing Up Emilia-Romagna apre il Coordinamento regionale degli Infermieri di Famiglia e Comunità per raccogliere esperienze, criticità e proposte direttamente dai professionisti che ogni giorno lavorano sul territorio. Non vogliamo parlare degli IFeC. Vogliamo portarli ai tavoli che contano.

 

È arrivato il momento di superare le vecchie logiche sindacali e costruire una rete moderna, partecipata, concreta: una rete fatta dagli infermieri, con gli infermieri e per gli infermieri.

 

Unisciti a noi.

 

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Il cambiamento parte da te

Perché nasce il coordinamento?

Perchè l’IFeC non può essere una figura lasciata nella confusione: serve ruolo chiaro, incarico, formazione, indennità, autonomia, strumenti e presenza ai tavoli.riferimento. 

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Cosa chiediamo:

Riconoscimento contrattuale


Incarico formalizzato


Indennità dedicata


Formazione riconosciuta


Strumenti e tecnologie adeguate


Partecipazione degli IFeC ai tavoli decisionali

 

CAU: meno slogan, più risposte per cittadini e professionisti

2025-06-11 08:10

Vincenzo

NURSING UP EMILIA ROMAGNA, 118, proposte, cau, accessi, codici,

CAU: meno slogan, più risposte per cittadini e professionisti

Ecco le nostre proposte...

Emilia-Romagna, giugno 2025 – Comunicato stampa Nursing Up Emilia Romagna

I CAU (Centri di Assistenza Urgenza) sono stati presentati come la soluzione per decongestionare i Pronto Soccorso e offrire una risposta più capillare e territoriale ai bisogni sanitari non urgenti.

Una bella promessa, un bel slogan. Ma la realtà, oggi, è ben diversa.

A distanza di mesi dall’avvio, l’esperimento si sta rivelando fragile, inefficace e iniquo, soprattutto nei confronti del personale sanitario che vi opera. In alcune realtà i CAU sono aperti solo per poche ore al giorno, in altre addirittura solo mezza giornata. Dove erano previsti H24, ora si parla di limitarli a H12. I cittadini sono disorientati. Gli infermieri sono esausti.

Sebbene gli accessi ai Pronto Soccorso per codici bianchi e verdi possano essere leggermente diminuiti, il numero complessivo di accessi ai servizi di emergenza (PS + CAU) è aumentato significativamente, in alcuni casi anche del 50-55%. Questo suggerisce che i CAU abbiano attirato nuovi utenti che in precedenza non si sarebbero rivolti al PS o che avrebbero potuto essere seguiti dal medico di medicina generale. Il risultato? Nessun reale alleggerimento del sistema, e tempi di attesa nei PS ancora elevati.

La verità? A pagare sono sempre loro: i professionisti della salute.

Personale spesso non dedicato, chiamato a coprire più servizi contemporaneamente. Nessun riconoscimento economico o professionale. Turni improvvisati, formazione assente o insufficiente.
Il tutto mentre si continua a parlare di “innovazione” e “territorializzazione”, come se bastassero parole d’effetto per risolvere problemi strutturali.

Nursing Up Emilia-Romagna lancia un appello chiaro: serve una riforma vera, non operazioni di facciata. Serve il coraggio di investire, di pianificare con serietà e di valorizzare chi lavora in prima linea.

Le nostre proposte per un cambiamento reale

  • Personale dedicato, formato e volontario, con riconoscimento economico adeguato e incarichi di funzione professionale. Nessun operatore può essere costretto a “tappare i buchi” senza tutele.
  • Compiti chiari e definiti: gli infermieri del CAU devono poter gestire codici bianchi e verdi in autonomia, con protocolli operativi e responsabilità professionali riconosciute.
  • Valutazione dei bisogni reali del territorio, basata su analisi dei dati, per orientare sedi, orari di apertura e carichi di lavoro in modo efficace e sostenibile.
  • Campagna informativa concreta e accessibile, gestita da chi lavora realmente nei servizi (infermieri, non supermanager), per spiegare ai cittadini cosa aspettarsi dai CAU ed evitare false aspettative e disservizi.

Il CAU può essere una risorsa. Ma solo se nasce da un progetto vero, condiviso, strutturato.
Non da un compromesso politico improvvisato.

Non si può continuare a costruire sulla pelle dei lavoratori.
Serve rispetto. Serve visione. Serve un cambio di rotta.

Nursing Up – Emilia-Romagna

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