COMUNICATO STAMPA sindacato NURSING UP ROMAGNA
Ma fino a che punto vogliono distruggere la AUSL Romagna probabilmente la maggior parte dei cittadini, quelli che hanno avuto la fortuna di non avere bisogno assiduamente delle cure sanitarie, non si sono accorti del disastroso declino che la nostra sanità romagnola sta affrontando!
Se la attrattiva verso i nostri presidi ospedalieri è fortemente penalizzata, si veda la scarsa partecipazione al concorso pubblico con la necessità di bandire un ulteriore bando per titoli per assunzioni a tempo determinato, buona responsabilità è causa di una dirigenza totalmente distaccata dalla realtà, la disumanizzazione e la superbia nei rapporti con i dipendenti hanno creato da dopo il periodo covid un ambiente lavorativo tossico dove la mission motivazionale dei professionisti è totalmente stata annullata da dirigenti autoritari assolutamente insensibili all' enorme sacrificio che gli operatori hanno fatto sia durante il covid che dopo!
Le continue dimissioni volontarie anche di professionisti con 20-25 anni di servizio (una grande perdita di capitale professionale!) , i giovani laureati che preferiscono emigrare all'estero o andare nel privato o darsi alla libera professione hanno pericolosamente depauperato il personale sanitario sempre più "vecchio" e stremato da turni massacranti!
Adesso stanno mettendo mano anche al fiore all'occhiello della sanità pubblica il Servizio di Emergenza Urgenza 118 , dopo il fallimento dei CAU (non hanno mai ridotto le attese dei PP.SS.) , con un una costante e continua fuga di medici ed infermieri dai nostri Pronto Soccorso , si vedano soprattutto Ravenna e Forlì in attesa poi del delirio dei P.S. della costa nel periodo estivo Rimini in primis, dopo aver tolto i medici dalle automediche, adesso tolgono gli infermieri per dare il posto ad equipaggi "laici" ,il sistema emiliano che sdogana in Romagna , infermieri ci tengo a dirlo che da alcuni anno sono stati obbligati , pena l'allontanamento forzato dal servizio 118 , ad un percorso formativo di decine di ore con una elevatissima acquisizione di competenze ( senza che sia stato rilasciato alcun titolo certificante che evidenzi l'elevato corso di formazione) forse uniche in tutto il territorio nazionale, ora si troveranno come "esuberi" e magari ricollocati come "tappabuchi" un danno oltre alla beffa!
Ma fino a che punto si potrà permettere a questa Dirigenza un continuo smantellamento della sanità pubblica , dirigenza avallata dalla CTSS dei sindaci, avallata dalla regione con la recente riconferma del Direttore Generale, cosa dobbiamo ancora attenderci in futuro mentre intanto le corsie si svuotano dei migliori professionisti?
Gianluca Gridelli - segreteria Nursing Up Romagna






























