




Si avvicinano le elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) nelle pubbliche amministrazioni italiane, in agenda i prossimi 14, 15 e 16 aprile. Un appuntamento a cui sono chiamati anche gli operatori sanitari impiegati nelle aziende sanitarie pubbliche, in un momento chiave, quello della contrattazione per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per la Sanità. In questo contesto, le elezioni delle Rsu diventano un elemento strategico per sostenere e giungere a “un contratto giusto, serio e coerente con le esigenze reali dei professionisti della sanità”. È la posizione di Nursing Up, sindacato che si è opposto alla firma della proposta di Aran lo scorso gennaio, smarcandosi dalle altre sigle ai tavoli contrattuali. Il presidente di Nursing Up, all’indomani del ‘no’ dei mesi scorsi- che non ha permesso di raggiungere la maggioranza in seno alla rappresentanza sindacale- ha rivendicato la scelta come Ad oggi Nursing Up resta della stessa idea: Ecco in sintesi i “3 perché del No” alla proposta del rinnovo di contratto di Aran: In particolare, Nursing Up contesta Aran quando parla di un aumento medio, previsto dalla sua proposta di contratto, di 172 euro mensili per gli infermieri. Il sindacato pretende trasparenza nei numeri: La condizione “sine qua non” per un nuovo contratto, sottolinea poi Nursing Up, è quello di pretendere e ottenere non solo risorse aggiuntive da parte del governo, ma che quelle già disponibili siano distribuite Nel dettaglio, infine, le richieste di Nursing Up che restano sul tavolo:La proposta di Aran? Irrispettosa per le professioni sanitarie
Antonio De Palma, presidente di Nursing Up Un contratto si firma quando contiene risposte concrete e dignitose. Altrimenti, resta solo un contratto al ribasso, che non tutela né il personale né il sistema sanitario pubblico
: è la risposta alle altre sigle che hanno criticato la scelta del sindacato guidato da Antonio De Palma.coerente ed a favore dei lavoratori
. Infatti, la proposta messa sul tavolo da Aran è stata ritenuta inadeguata.Il Ccnl 2022-2024 avrebbe potuto essere chiuso e firmato se si fosse scelta la strada del rispetto per le professioni sanitarie
.Solo 8 euro in più al mese
, tra i perché del ‘no’ alla firma
Il giallo dei
172 euro in più al mese
Ma come arriva a questa cifra? Facile: basta includere
spiega il sindacato anche le risorse destinate solo ed esclusivamente al personale di pronto soccorso, generando, in tal modo, la distorta percezione che il beneficio che ne consegue sia automaticamente applicato a tutti
.All’infermiera Angela Rossi, o all'ostetrica Giulia Verdi, che lavorano in qualsiasi reparto di Ginecologia di un qualsiasi ospedale italiano, si deve dire la verità
manda a dire non percepiranno 172 euro di aumento al mese perché quella cifra è stata calcolata mettendoci dentro soldi che andranno solo ad una piccola percentuale di operatori del pronto soccorso, ed ai fondi risorse decentrate
.Il presupposto per la firma, le richieste di Nursing Up
in modo più equo e mirato, per dare vera valorizzazione ai professionisti della sanità, senza sprechi
.
Articolo di Nurse24

























