La situazione sanitaria in Emilia Romagna è ormai al collasso. Infermieri, OSS e professionisti della salute in tutta la regione ci segnalano una realtà drammatica: mancano i cambi turno, il personale è stremato, e la gestione da parte della dirigenza è semplicemente inaccettabile. I nostri dirigenti, anziché chiedere alla regione più personale, pretendono da noi la reperibilità gratuita, volontaria e non retribuita. Questa è la vergogna di una classe dirigente che sta abbandonando i propri lavoratori! La realtà è sotto gli occhi di tutti: ospedali a rischio, qualità dell’assistenza in caduta libera. Non è un caso che l'Italia sia tra i primi posti in Europa per antibiotico-resistenza e infezioni ospedaliere, con costi altissimi associati. Eppure, la classe politica continua a ignorare la gravità della situazione, preferendo investire in armamenti piuttosto che nella salute dei propri cittadini. Il personale sanitario, stremato da turni massacranti, fugge. I licenziamenti aumentano, e il rischio di errori – con tutte le terribili conseguenze – cresce in modo direttamente proporzionale alla stanchezza e alla mancanza di riposo. Un Sacrificio Ingiusto e Mai Riconosciuto. Infermieri, ostetriche e OSS si trovano a lavorare per stipendi che non raggiungono nemmeno quelli di un operaio, affrontando rischi e responsabilità enormi, sacrificando notti, festività, riposi e ferie. Sono costretti a vivere lontani dalle loro famiglie, privati del diritto alla propria vita privata, senza alcun riconoscimento da parte della politica, della dirigenza e, purtroppo, neanche dai sindacati. La malattia professionale non viene riconosciuta, le indennità sono ridicole, e a differenza dei medici, ci viene negata l’indennità di esclusività e la libera professione. Nel bolognese, dove la fuga dei colleghi è ormai una piaga, vediamo il blocco dei 5 anni e il vincolo di idoneità incondizionata, mentre, contemporaneamente, si piange sulla carenza di personale. La politica, distratta e lontana dalla realtà del nostro lavoro, continua a promettere e a sperperare risorse senza considerare che il nostro sistema sanitario sta crollando sotto il peso dell’indifferenza e della cattiva gestione. Cari colleghi e cittadini, il Momento di Agire è Adesso. Il cambiamento è possibile, ma dipende da noi. Nursing Up Emilia Romagna fa un appello, in particolare a tutti i colleghi: è ora di fare fronte comune! Uniamoci, senza dispersione di energie, in un sindacato di categoria forte e determinato, capace di lottare per i nostri diritti e il nostro futuro. Il sistema sindacale tradizionale ha fallito: anno dopo anno promesse su promesse, ma i nostri stipendi si sono ridotti mentre le responsabilità sono aumentate. E con l'arrivo dell’assistente infermiere, la situazione rischia di peggiorare ulteriormente, con il serio pericolo di abbassare ulteriormente la qualità delle cure. La politica e le dirigenze sanitarie non vogliono ascoltarci, non sono interessate a rendere la nostra professione attrattiva. Sono più propense a cercare soluzioni inutili e dispendiose. Ma ora, è il momento di una vera e propria svolta sindacale. E questa svolta dipende solo da te, collega. Abbiamo visto per troppo tempo il vecchio sistema sindacale fallire. La situazione è degenerata e sta raggiungendo il limite della civiltà. È tempo di prendere esempio da altri settori, come quello dei medici e psicologi che si riversano solo in sindacati di categoria. Solo uniti possiamo raggiungere quei obbiettivi che nessuno osa pubblicare: Stipendi allineati alla media OCSE Indennità di esclusività o eliminazione del vincolo di esclusività (come per i medici) Riconoscimento della professione come usurante Libertà di mobilità Valorizzazione dei titoli e meritocrazia, con opportunità di carriera e compensi adeguati Riconoscimento del ruolo di pubblico ufficiale Tirocinio retribuito Il 2025 deve essere l’anno della svolta, l’anno in cui fermiamo la caduta libera del sistema sanitario nazionale e regionale in Emilia Romagna. È il momento di agire! Colleghi, candidiamoci alle RSU, supportiamoci nelle prossime elezioni, o diventiamo attivisti per il cambiamento. Non c'è più tempo da perdere. Solo uniti possiamo davvero cambiare la sanità. Nessuno lo farà al nostro posto. Facciamolo per noi stessi, per le nostre famiglie, per un Servizio Sanitario Nazionale migliore e per tutti i cittadini. Contatta Nursing Up Emilia Romagna e unisciti a noi! Scrivi una mail a: lapaginadinursingup@yahoo.it, oppure invia un messaggio su WhatsApp/Telegram al 3401210916. Oppure compila il modulo cliccando qui. Felice Anno Nuovo da tutto il Direttivo Nursing Up Emilia Romagna! Vincenzo Parisi - Questo articolo denuncia, verrà inviato a tutte le forze politiche, regionali e nazionali.





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