Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
ravenna nu.jpeg
ifec 2.jpeg
picsart_26-05-29_13-21-23-912
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 

Quisque velit nisi, pretium ut lacinia in, elementum id enim. Mauris blandit aliquet elit, eget tincidunt nibh pulvinar a. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Pellentesque in ipsum id orci porta dapibus. Sed porttitor lectus nibh. Cras ultricies ligula sed magna dictum porta. Praesent sapien massa, convallis a pellentesque nec, egestas non nisi. Quisque velit nisi, pretium ut lacinia in, elementum id enim. Donec rutrum congue leo eget malesuada. Nulla quis lorem ut libero malesuada feugiat. Curabitur non nulla sit amet nisl tempus convallis quis ac lectus.

Lorem ipsum

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 

Find out all the details

chatgpt image 20 giu 2026, 14_33_21

The change starts with you

Wellness starts with you

Don't be verbose and make your lyrics simple. Be creative and original, avoid banal and redundant phrases and always keep in mind that your target audience will read you.

chatgpt image 20 giu 2026, 14_44_01

Write a captivating title.

Use this space to write your website texts. Remember to eliminate all that is superfluous and anything that does not add anything new to your texts. In this way you will be able to capture the attention of visitors on the contents of your website.

Gli infermieri evitano Bologna

2025-07-17 09:35

Vincenzo

INFERMIERI, infermieri, emilia-romagna, ausl, ssn, fuga, bologna,

Gli infermieri evitano Bologna

Non si riesce nemmeno a sopravvivere...

Bologna e l’intera Emilia-Romagna stanno vivendo una vera e propria emergenza sanitaria: gli infermieri stanno lasciando in massa il sistema pubblico, scoraggiati da condizioni di lavoro insostenibili e da una dirigenza sorda alle richieste di cambiamento.

Le segnalazioni quotidiane ricevute dal sindacato Nursing Up raccontano una realtà drammatica:

  • Assenza di reale affiancamento per i neoassunti (solo sulla carta) e un accoglienza tutt’altro che gradevole

  • Pazienti ad alta intensità assistenziale affidati a personale inesperto e con una veloce formazione solo sulla carta e per pochi

  • Turni notturni con appena 3 infermieri per 36 pazienti a fronte dei Paesi europei che non superano i 6/8 pazienti

  • Salti di riposo, rientri forzati, ferie negate e non retribuite alla dimissione

La vita privata viene completamente sacrificata a un lavoro che non garantisce nemmeno la sopravvivenza economica, soprattutto per famiglie monoreddito e madri single.

I dati del sondaggio Nursing Up Emilia-Romagna (2025) su oltre 3.000 infermieri parlano chiaro:

  • 96,3% insoddisfatto dello stipendio

  • 62,4% denuncia ambienti lavorativi tossici

  • 42% ha cercato o ricevuto offerte nel privato o all’estero

  • 70% ha segnalato criticità senza ricevere alcun riscontro

Silenzio e immobilismo

Nonostante l’esodo in corso, le aziende sanitarie non mettono in campo soluzioni efficaci. Anche richieste semplici e legittime da parte dei professionisti vengono respinte, alimentando un clima demotivante e paradossale che peggiora ulteriormente la situazione.

Francesca Batani, responsabile regionale Nursing Up, chiede con forza:

  • Incentivi economici concreti: buoni pasto, rimborsi per trasporti, supporto per affitti e utenze

  • Percorsi di carriera trasparenti, con aumenti automatici anno dopo anno come avviene all’estero: basta selezioni, solo in Italia esiste questo sistema incostituzionale.

  • Ambienti di lavoro motivanti e dirigenti capaci di ascoltare: oggi manca completamente l’empatia

Ci sono fin troppi dirigenti, e spesso non è chiaro cosa producono concretamente. Forse sarebbe più utile impiegarne meno e avere più personale operativo nei reparti. chi lavora alla base non si sente rappresentato nè vede possibilità reali di crescita verso quei ruoli, che appaiono come posizioni di nicchia, lontane dalla realtà quotidiana del lavoro sanitario.

Durante un recente incontro tra il Nursing Up, il governatore De Pascale e l’assessore Fabi, si è finalmente percepita un’apertura al dialogo e alla costruzione di un percorso condiviso per affrontare la crisi.

Ma la fuga di infermieri non risparmia nessuna città: Piacenza, Imola, Parma, Modena. Le dimissioni volontarie aumentano, mentre il numero di candidati ai concorsi pubblici crolla. Le strutture pubbliche si svuotano e molti scelgono il privato, l’estero o addirittura settori diversi pur di sfuggire a condizioni ormai disumane. Le chiamate per nuove assunzioni restano senza risposta: le graduatorie sono esaurite, i candidati fuggono.

Il Nursing Up Emilia-Romagna chiama all’azione:

“Basta promesse. Serve chi agisce. Serve chi ascolta.”

È il momento di dare voce agli operatori sanitari, di restituire dignità alla professione e costruire un sistema che metta davvero la cura del cittadino al centro.

Il Nursing Up Emilia-Romagna può essere la chiave del cambiamento nella nostra regione.
Ma da soli non possiamo farcela.
Tu, professionista della sanità, puoi fare la differenza.

Contattaci. Partecipa. Diventa attivista o dirigente. Oppure semplicemente iscriviti.

Info WhatsApp/Telegram 3401210916 - lapaginadinursingup@yahoo.com

63c5f94a-ecdc-47de-8fb7-51bcdc712227.jpeg3517f678-43b6-439f-b9a4-4c0be4a39904.jpgfc6cc7c7-bfbb-49f1-8e62-f4dc1347e9c8.jpg

63c5f94a-ecdc-47de-8fb7-51bcdc712227.jpeg3517f678-43b6-439f-b9a4-4c0be4a39904.jpgfc6cc7c7-bfbb-49f1-8e62-f4dc1347e9c8.jpg

63c5f94a-ecdc-47de-8fb7-51bcdc712227.jpeg3517f678-43b6-439f-b9a4-4c0be4a39904.jpgfc6cc7c7-bfbb-49f1-8e62-f4dc1347e9c8.jpg


Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.