


Gli infermieri non sono autisti. Ora basta rischi invisibili.
In Emilia-Romagna gli infermieri continuano a essere impiegati alla guida delle automediche senza tutela legale, senza coperture assicurative e senza alcun riconoscimento professionale.
Una prassi rischiosa, anomala, non prevista dal profilo professionale, e che espone i colleghi a responsabilità enormi senza alcuna protezione.
Per questo Nursing Up Emilia-Romagna lancia una campagna senza precedenti:
Chiediamo la regolarizzazione immediata della mansione di guida del mezzo di soccorso — Patente di Servizio, copertura assicurativa specifica, formazione e indennità — così come previsto per tutte le altre forze dello Stato: Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Polizia Locale.
In assenza di queste tutele, l’unica scelta responsabile è il rifiuto collettivo di guidare. E noi vi proteggeremo.
- Il D.M. 739/1994, che definisce il profilo professionale dell’infermiere, non prevede la mansione di conduzione di mezzi di soccorso.
- La guida professionale di un veicolo in emergenza è attività riservata a operatori dotati di Patente di Servizio, come previsto dal D.M. 246/2004, obbligatoria per categorie quali Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e Polizia Locale.
- La conduzione dell’automedica senza Patente di Servizio espone il conducente al rischio di applicazione della Legge 41/2016 (Omicidio Stradale), con gravissime responsabilità penali, civili e amministrative.
- La mansione di guida non è coperta da INAIL, né prevista o tutelata dal CCNL Comparto Sanità per il profilo infermieristico.
- Cassazione n30543 del 18/10/2022, il lavoratore adibito a mansioni inferiori rispetto a quello del proprio inquadramento può leggittimamente rifiutare lo svolgimento della prestazione.Alla luce di quanto sopra, la guida dell’automedica costituisce mansione impropria, priva di tutela assicurativa, giuridica e contrattuale.Caro collega, il contratto ti tutela. La strada no.
«Siamo professionisti della salute, formati per curare e salvare vite.
Non siamo autisti. E non accetteremo di mettere a rischio la nostra libertà personale, la nostra patente e la sicurezza delle nostre famiglie per una mansione non prevista dalla legge, non riconosciuta e totalmente scoperta dal punto di vista giuridico, amministrativo e assicurativo.»
Mentre Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Vigili Urbani e dispongono di una Patente di Servizio (D.M. 246/2004), agli infermieri dell’emergenza questo diritto viene negato.
- Perché un infermiere dovrebbe rischiare più di un vigile urbano?
- Perché dovrebbe essere messo nelle condizioni di rispondere penalmente per scelte non sue?
- Perché lo si chiede all’infermiere e non al medico?
I 3 Rischi Letali per un Infermiere alla Guida dell’Automedica
1. Rischio Legale – Omicidio Stradale
In caso di incidente grave, si risponde con la propria patente personale.
La Legge 23/03/2016 sull’Omicidio Stradale non prevede alcuna tutela per chi guida senza una mansione formalmente riconosciuta.
Significa:
carcere,
processo penale,
risarcimenti milionari,
anni di lavoro annullati in un attimo.
Per un rischio che non spetta a noi assumere. L'Azienda vi lascerà soli!
2. Rischio Infortunistico – Nessuna Copertura INAIL
La mansione di autista non è nel profilo professionale infermieristico.
Questo comporta:
nessuna copertura in caso di infortunio alla guida,
nessuna tutela per danni subiti o causati,
nessuna garanzia in caso di invalidità permanente.
3. Rischio Disciplinare – Pressioni, Demansionamento, Trasferimenti
In alcuni casi chi si rifiuta viene minacciato o sanzionato.
Ma Nursing Up è chiaro:
il rischio legale supera di gran lunga qualunque richiamo disciplinare.
E qualsiasi provvedimento privo di fondamento sarà da noi contestato.Il tuo stipendio è proporzionale al rischio di un’accusa di Omicidio Stradale? La risposta è evidente: NO. Come può allora un infermiere assumersi responsabilità che comportano fino a 30 anni di revoca della patente?
L’Emilia-Romagna è davvero una Regione avanzata se non tutela i suoi sanitari? Se perfino i Vigili Urbani hanno la Patente di Servizio, perché gli infermieri no?
Perché ai professionisti della salute viene chiesto di fare ciò che nessun’altra categoria accetterebbe senza tutele adeguate?
La risposta è scomoda, ma reale:
perché fino a oggi gli infermieri non hanno detto NO.
È il momento di farlo.
È il momento di unirci.
L’Ultimatum: “Rifiutate la guida. La forza è nell’unione.”
Nursing Up Emilia-Romagna invita tutti i colleghi a una scelta consapevole e collettiva:
Non hai la Patente di Servizio?
Ogni incidente lo paghi con la tua patente personale.Non hai una copertura assicurativa specifica?
L’INAIL non ti tutela.Se accade un incidente, rispondi penalmente e civilmente da solo.
L’emergenza non giustifica ciò che non è regolamentato.Se ti rifiuti, Nursing Up ti difende.
Non verrai lasciato solo.Domande che ogni infermiere deve farsi:
Sei disposto a rischiare il carcere?
Sei pronto a perdere la patente?
Sei pronto a pagare danni milionari?
Sei pronto a rispondere da solo davanti a un giudice per una scelta non tua?
Davanti alla legge, sei tu il responsabile, non l’Azienda.
E noi diciamo NO.
Mai più un infermiere sarà lasciato solo.
La soluzione è una sola: REGOLARIZZARE ORA
Come per tutte le altre forze dello Stato, servono:
Patente di Servizio
Copertura assicurativa dedicata
Indennità specifica
Formazione adeguata
Fino ad allora, l’unica scelta etica, professionale e sicura è:
IO CURO, NON GUIDO.
CONTATTA SUBITO NURSING UP EMILIA-ROMAGNA
WhastaApp 3401210916 lapaginadinursingup@yahoo.com
Responsabile Regionale 3383936095
Responsabile Romagna 3493551633
Stampa il volantino sotto e portalo ai colleghi interessati

















