Gli infermieri meritano il riconoscimento che spetta a veri professionisti intellettuali. Con retribuzioni e condizioni di lavoro adeguate alla loro responsabilità.
Ma allora, perché siamo ancora nel comparto sanità?
Mancanza di volontà politica: serve un intervento chiaro e deciso del legislatore. Se si vuole, si può.
Disgregazione e indifferenza sindacale: la frammentazione indebolisce la nostra forza contrattuale. Medici e psicologi hanno sindacati di categoria forti (oltre il 51% di rappresentanza). Noi no.
Scarsa consapevolezza: troppi colleghi ancora non conoscono i propri diritti, né il vero potenziale della nostra professione.
Uscire dal comparto: quali vantaggi?
Stipendi più alti:
Gli infermieri, riconosciuti come Quadri, potrebbero arrivare a retribuzioni più dignitose (fino a 3.600 euro al mese, come gli altri Quadri).Riconoscimento professionale:
Il nostro ruolo strategico verrebbe finalmente valorizzato. Avremmo una contrattazione separata, autonoma, più forte.Cosa possiamo fare per cambiare?
Mobilitazione:
Serve una protesta compatta e storica, come quella che nel 1994 cambiò il corso della nostra professione.Unità sindacale:
Dare il 51% di rappresentanza a un unico sindacato di categoria, come Nursing Up, ci renderebbe davvero imbattibili.Sensibilizzazione:
Informiamo tutti i colleghi: sapere è potere. Non possiamo più permetterci l'ignoranza sui nostri diritti.Impegno politico:
Candidiamoci, entriamo nei luoghi decisionali, facciamoci sentire. Nessuno lotterà per noi, se non noi stessi.Il futuro è nelle nostre mani!
Un futuro in cui gli infermieri sono finalmente riconosciuti per il loro valore,
in cui le condizioni di lavoro e la retribuzione sono finalmente all’altezza della nostra professionalità.
Uniamoci. Lottiamo. Cambiamo il nostro destino.
Vincenzo Parisi





