
Sembra un caso ma secondo il sottoscritto non lo è!
A poca distanza dall' avallo della FNOPI al "famigerato" assistente infermiere nascono queste 3 nuove lauree specialistiche cliniche che di nuovo, dal punto di vista clinico intendo , hanno ben poco ( trascendo il tema prescrizione infermieristica!) ma che ci aprono a gravi scenari futuri inerenti alla professione!?
Intanto qualcuno dovrà spiegare ai tanti colleghi in possesso degli specifici master specialistici acquisiti , con l'attuale normativa vigente, sacrificando tempo e danaro senza essere mai stati riconosciuti ( forse con alcuni incarichi di funzione professionale come in Ausl Romagna dal 2023!) che fine faranno? Finiranno nel dimenticatoio? Avranno una equipollenza dei titoli ( non credo altrimenti non sarebbero nate queste nuove lauree cliniche specialistiche?
Quindi cosa se ne deduce?
Che gli infermieri generalisti sono lasciati a loro stessi ( tanto la tassa di iscrizione all'albo la dobbiamo pagare se vogliono esercitare la professione ? da una FNOPI sempre più lontana dalle realtà lavorative ( dove il giro letti è all'ordine del giorno nella pianificazione assistenziale ? e lanciata alla creazione di una ELITE professionale fatta da chi sbandiera questi ottimi risultati per la categoria (quale?????) che poi è la stessa che attraverso la dirigenza infermieristica ci tratta da schiavi demansionandoci ogni santo giorno lavorativo? Vedrete che il prossimo passo da parte della FNOPI sarà quello di richiedere alle parti sociali ed alla politica che questi, E SOLO QUESTI "super infermieri/laureati/magistrali/specializzati" siano allocati nell'area contrattuale di ELEVATA FORMAZIONE attualmente vuota ma che già prevede una quota economica , nella bozza del nuovo CCNL, presa dalle scarse risorse economiche a disposizione del rinnovo contrattuale?
Sotto resteranno gli infermieri e le altre professioni sanitarie sempre più schiacciati in un area contrattuale stretta per dei laureati pressati dalle altre aree di inquadramento sottostanti con pochi euro di differenza tra le une e le altre.
FNOPI pone la prima pietra per una elite infermieristica e mette, purtroppo, la pietra tombale per l'infermieristica generalista!
Il resto del danno lo fanno tutti quelli che hanno avallato la nascita dell'assistente infermiere
Nel frattempo;
- i giovani non sono più attratti dai corsi di laurea in infermieristica ( - 50% di richiesta in 10 anni)
- i giovani laureati emigrano all'estero ( circa 27.000 infermieri italiani)
- nei prossimi anni assisteremo al pensionamento di migliaia di colleghi
Un gran bello scenario per la professione...ma tranquilli abbiamo l'assistente infermiere che sosterrà il SSN...e poi "gli unni sono alle porte"...
"Nos Inter se dicere poterit"
Gianluca Gridelli responsabile del Nursing Up Romagna

















