COMUNICATO STAMPA SINDACATO NURSING UP
La scrivente Organizzazione Sindacale vuole tornare sulla nota inviata ai media e pubblicata alcuni giorni fa da alcuni colleghi infermieri neo laureati lo scorso 19 novembre!
La descrizione dei fatti fa veramente rabbrividire stante anche le condizioni attuali di grave criticità infermieristica, ed in generale di tutte le categorie professionali vedi ostetriche ed operatori socio sanitari, ed in modo particolare la promessa da parte della Ausl Romagna dell'emanazione del concorso pubblico già a gennaio!
Non solo non è accaduto venendo costantemente posticipata l'eventuale emanazione del bando ma l'elemento più grave è che non sia stato fatto un bando per assunzioni a tempo determinato per tutti questi colleghi che nel frattempo hanno messo a disposizione la loro professionalità per strutture private o aprendo partita iva per iniziare la libera professione.
Risulta incomprensibile tale atteggiamento della Ausl Romagna ben consapevoli del grido di allarme già tante volte segnalato da più organizzazioni sindacali e mai ascoltato a quanto pare!
Continua l'emorragia infermieristica di licenziamenti volontari dati spesso da condizioni di lavoro non più sostenibili e da un "clima tossico lavorativo", si prenda ad esempio la rianimazione di Lugo ove tuttora mancano all'appello 5 infermieri, 2 licenziamenti nel giro di 1 mese, ove i colleghi lavorano ben oltre il loro debito orario settimanale generando tanto straordinario che non verrà né pagato ( non ci sono più soldi) né recuperato (non c'è chi può sostituire tale recupero) , o ad esempio il servizio di emodialisi di Ravenna dove gli infermieri sono costretti a fare le attività di pulizia, con palese ed evidente demansionamento dei professionisti, prima effettuate dalle maestranze della ditta appaltatrice per tutta la serie di servizi ausiliari.
Ma potremmo citarne a decine di situazioni insostenibili su tutto il territorio aziendale.
Paradossalmente, ma furbescamente, in questi giorni veniamo informati con delle mere tabelle che gli infermieri in Ausl Romagna dal 2020 a 2026 sono aumentati di 88 unità!
Bè se una tabella può essere sufficiente per giustificare il comportamento della Direzione Generale verso i colleghi neolaureati allora come Nursing Up ci dissociamo totalmente anche perché è fondamentale ricordare quanti ulteriori servizi sono stati aperti in questi anni per implementare il D.M. 77 (potenziamento) del territorio e si pensi ai tanti CAU , alle Case della Comunità, ai servizi di prossimità, al potenziamento del Servizio Infermieristico Domiciliare che hanno richiesto decine e decine di infermieri in più fra le dotazioni.
Abbiamo già chiesto chiarimenti alla Direzione Generale su tale istanza avanzando la richiesta di un bando di assunzione per titoli a tempi determinato di seguito l'emanazione del bando per concorso pubblico per infermiere auspicando che i giovani colleghi poi partecipino in massa.
Gianluca Gridelli - responsabile Nursing Up Romagna 3493551633

























