


Comunicato Nursing Up Bologna
Emergenza parcheggi per il personale sanitario dell’area metropolitana di Bologna.
Servono soluzioni immediate e un welfare serio.
Il sindacato Nursing Up Bologna, rappresentante dei professionisti sanitari, porta all’attenzione delle Istituzioni – Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, AUSL Bologna e AOU Sant’Orsola – una problematica che è ormai diventata un’autentica emergenza quotidiana per chi lavora negli ospedali: la questione dei parcheggi per il personale sanitario.
È inaccettabile che infermieri, OSS e tutti i professionisti della salute, già sottoposti a un carico di lavoro insostenibile e a stipendi tra i più bassi d’Europa, siano costretti ad affrontare costi di parcheggio che superano i 9 euro al giorno. Una spesa che può arrivare a 200 euro mensili e che, in alternativa agli abbonamenti (circa 70 euro mensili, pari a 840 euro annui), pesa enormemente sul bilancio dei lavoratori.
Queste cifre sono sproporzionate rispetto alle retribuzioni della categoria e rischiano di diventare l’ennesimo fattore di stress, contribuendo ad alimentare la fuga di professionisti dal sistema sanitario locale.
A questo si aggiunge l’impossibilità di ricorrere sempre ai trasporti pubblici: i turni degli operatori sanitari iniziano spesso all’alba o terminano a notte fonda, in orari in cui i mezzi non sempre sono disponibili o non coprono l’intera area metropolitana.
Chiediamo, sollecitiamo l’apertura di un tavolo di confronto tra Regione, Comuni e le principali Aziende sanitarie regionali, poiché il problema riguarda tutte le grandi città del territorio.
Ogni turno inizia con una tassa: il parcheggio!
Possibilità di parcheggiare gratuitamente nelle strisce blu adiacenti alle strutture ospedaliere durante l’orario di servizio.
Attivazione di aree dedicate e riservate al personale sanitario, con tariffe agevolate o gratuite.
Coinvolgimento delle aziende sanitarie e delle istituzioni locali per un piano straordinario di welfare aziendale, che includa la mobilità e il diritto all’accesso sostenibile al posto di lavoro.
Il sistema sanitario bolognese non può permettersi di continuare a trascurare i propri professionisti. Senza misure adeguate, il rischio è quello di aggravare ulteriormente la carenza di personale, già oggi vicina al collasso. Non è più un’ipotesi remota: la chiusura o l’accorpamento di reparti è una realtà sempre più concreta, con un conseguente aumento esponenziale del carico di lavoro per chi rimane in servizio.
La Regione e il Comune devono dimostrare con i fatti la volontà di investire sulle persone e non solo sulle strutture: garantire condizioni dignitose a chi ogni giorno si prende cura della salute dei cittadini significa proteggere la sanità pubblica stessa. Chi cura non deve pagare per lavorare.
I professionisti sanitari di Bologna chiedono rispetto e soluzioni, non le solite promesse, ripetute da decenni.
Il tempo degli annunci è finito: ora servono risposte concrete e immediate. Siamo disponibili a un incontro in Regione con il Governatore e gli Assessori, auspicando la partecipazione anche del Comune e dell’Azienda.
Se sei un dipendente e vuoi raccontarci i problemi che riscontri sul lavoro, scrivi a: lapaginadinursingup@yahoo.com o un WhatsApp Telegram al 3401210916 oppure contatta la Responsabile Regionale Nursing Up, Francesca Batani al 3383936095
Segreteria Nursing Up Emilia Romagna























