Il Nursing Up Emilia-Romagna esprime forte preoccupazione per la situazione relativa alla graduatoria OSS dell'AUSL di Imola.
Da mesi riceviamo segnalazioni da candidati risultati idonei che attendono di conoscere il proprio futuro professionale, mentre sul territorio continua a essere denunciata la carenza di personale socio-sanitario.
Le graduatorie pubbliche non rappresentano soltanto uno strumento amministrativo: rappresentano un investimento importante sostenuto dalla collettività e dai candidati stessi.
Per partecipare a un concorso pubblico, centinaia di professionisti affrontano spese per lo studio, l'acquisto di materiale didattico, viaggi, treni, carburante, pernottamenti, permessi lavorativi e sacrifici familiari. Anche la Pubblica Amministrazione sostiene costi rilevanti per organizzare prove, commissioni, personale e procedure concorsuali.
Per questo motivo riteniamo che le graduatorie debbano essere valorizzate e utilizzate fino a quando possibile, evitando di disperdere professionalità già selezionate attraverso procedure pubbliche costose e complesse.
Come Nursing Up Emilia-Romagna abbiamo inviato più richieste formali di chiarimento tramite PEC per comprendere quali siano le intenzioni dell'Azienda in merito allo scorrimento della graduatoria e alle future assunzioni. Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto riscontri.
Si tratta di un segnale che non ci piace e che riteniamo poco rispettoso nei confronti dei lavoratori, degli idonei e delle organizzazioni sindacali che rappresentano il personale.
La domanda che poniamo è semplice:
Se il personale manca, perché non utilizzare pienamente le graduatorie ancora disponibili?
Non stiamo parlando di numeri astratti, ma di persone che hanno superato una selezione pubblica e attendono una risposta.
Il rischio è quello di assistere a un paradosso che i cittadini faticano a comprendere: da una parte si denunciano carenze di personale, dall'altra si lasciano in attesa professionisti già selezionati.
Per questo chiediamo l'intervento della Regione Emilia-Romagna e dell'Assessorato regionale alle Politiche per la Salute affinché venga fatta piena chiarezza sulla situazione e vengano fornite risposte ufficiali ai candidati e alla cittadinanza.
Il Nursing Up Emilia-Romagna continuerà a vigilare affinché le assunzioni avvengano nel rispetto dei principi di trasparenza, buon andamento della Pubblica Amministrazione e valorizzazione delle professionalità già presenti nelle graduatorie pubbliche.
Perché la sanità ha bisogno di fatti, non di paradossi.






