

NURSING UP INFORMA
primo incontro in regione sul tema Indennità di PS art. 69 CCNL 2022/24
fuori dal tavolo CGIL e UIL che non daranno alcun contributo per la distribuzione dei 19.000.000 milioni di Euro messi a disposizione per l'Emilia Romagna.
PREMESSA
L'indennità di pronto soccorso nasce per riconoscere e compensare le condizioni di lavoro particolarmente difficili, stressanti e gravose (anche legato al tragico fenomeno delle tante aggressioni fisiche), del personale sanitario (medici, infermieri e altro personale) che opera nei Pronto Soccorso , valorizzando il loro ruolo cruciale, contrastando la carenza di personale, e migliorando la qualità dell'assistenza, attraverso stanziamenti specifici introdotti dalla Legge di Bilancio 2022 e successivi incrementi.
Motivazioni principali della sua istituzione:
Riconoscimento del disagio e del rischio: Premiare il peso umano, professionale ed emotivo del lavoro in emergenza, che comporta ritmi elevati, pressione costante e alta complessità dei casi in funzione delle critiche condizioni in cui versano i tanti PP.SS. sul territorio soprattutto quelli delle grandi città e della costa in particolare modo in estate!
Valorizzazione economica: Fornire un giusto riconoscimento economico per il sacrificio quotidiano e le competenze altamente specialistiche richieste in questi servizi nonché l'elevata responsabilità professionale (si pensi al triagista!)
Miglioramento del servizio:
Un personale valorizzato e meno esaurito ( senza carenze croniche fra gli organici!) può offrire cure migliori, aumentando l'efficienza e la tempestività nei pronto soccorso ed il continuo turnover del personale.
Contrasto all'esodo: Trattenere i professionisti sanitari in Italia, offrendo condizioni migliori rispetto alle opportunità all'estero, e prevenendo la carenza di personale. Ovvio che , partendo dai PP.SS. il trattamento va esteso a tutto il personale sanitario ed oss del comparto!
Risposta alle carenze sistemiche: L'indennità, seppur parziale, riconosce anche il ruolo del pronto soccorso come "tappabuchi" delle gravi carenze dell'assistenza territoriale. i CAU, malgrado la politica regionale li elogi e li abbia riconfermati ,non hanno avuto l'effetto voluto di riduzione dei tempi di attesa in PS e dell'iperafflusso!
METODO
La regione farà una mappatura sull’organizzazione dei servizi coinvolti attraverso il calcolo del monte ore utile al buon funzionamento dell'organizzazione, e non sulle teste
Fatto questo ovvero valutato il monte ore per ogni azienda sanitaria regionale vi sarà la spartizione delle quote economiche anche in base alle figure coinvolte!
Col rinnovo del CCNL sanità del 27.10.25 2022/24 è previsto un incremento di tale indennità "media" per la regione Emilia Romagna di circa 250/260€ lordi!
Ora lo stesso contratto art. 69 co 2 definisce che a livello regionale tali cifre possono essere differenziate per figura professionale e qui inevitabilmente, mentre con l'altro sindacato infermieristico (Nursind) sono nate sinergie e stesse richieste ovvero quote differenziate da definire in sede regionale, è nato lo scontro con le altre due sigle firmatarie del CCNL CISL e Fials che invece vorrebbero stesse quote per tutti (la solita anacronistica distribuzione a pioggia) e addirittura Fials vorrebbe allargare ad un platea molto più ampia ( vedi tecnico di laboratorio) la possibilità di erogare tale indennità che per natura legislativa nasce solo per i PS!
Raccolte le posizioni dei vari sindacati il prossimo incontro sarà il 9 gennaio alle 14.30
Info iscrizioni: 3493551633 - lapaginadinursingup@yahoo.com













