





La regolamentazione dei permessi retribuiti rappresenta un elemento essenziale nella gestione del rapporto di lavoro. Di seguito sono illustrati i principali articoli che disciplinano questa materia, con riferimento ai diritti e alle modalità di fruizione. 1. Concorsi, esami e aggiornamento professionale: 2. Lutto familiare: 3. Matrimonio: Tutti i permessi indicati sono retribuiti, cumulabili nell’anno solare, non riducono le ferie e sono computati ai fini dell’anzianità di servizio. Ogni dipendente ha diritto a 18 ore di permesso retribuito annuale per motivi personali o familiari. Le caratteristiche principali di questi permessi sono: In caso di lavoro part-time, il monte ore è proporzionato. I dipendenti possono usufruire di: Le ore sono proporzionate per il personale part-time e tali permessi sono validi ai fini della maturazione delle ferie e della tredicesima mensilità. Le lavoratrici inserite in percorsi di protezione contro la violenza di genere possono richiedere un congedo fino a 90 giorni lavorativi, fruibili nell’arco di 3 anni. I dipendenti hanno diritto a 18 ore annuali di permesso per visite mediche, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici. In caso di urgenze, la richiesta può essere presentata fino a 24 ore prima dell’orario di lavoro previsto 55. Permessi orari a recupero La richiesta del permesso deve essere presentata con un congruo anticipo e, comunque, non oltre un’ora dall’inizio della giornata lavorativa, salvo situazioni di particolare urgenza o necessità, che saranno valutate dal responsabile. Le ore non lavorate devono essere recuperate entro i due mesi successivi, pena una proporzionale decurtazione della retribuzione.Permessi e Congedi Retribuiti per i Dipendenti: Regolamentazione e Diritti
Art. 50 - Permessi Giornalieri Retribuiti
I dipendenti possono usufruire di permessi giornalieri retribuiti per:
Sono previsti 3 giorni di permesso retribuito per decesso del coniuge, di parenti entro il secondo grado, affini entro il primo grado o del convivente ai sensi della Legge 76/2016. Il permesso deve essere fruito entro 7 giorni lavorativi dall’evento.
In occasione del matrimonio, i dipendenti hanno diritto a 15 giorni consecutivi di permesso retribuito, da iniziare entro 45 giorni dalla data dell’evento. In caso di impossibilità oggettiva, è possibile concordare, compatibilmente con le esigenze di servizio, la fruizione entro 12 mesi dall’evento.Art. 51 - Permessi Orari Retribuiti per Motivi Personali o Familiari
Art. 52 - Permessi Legati a Disposizioni di Legge
Art. 53 - Congedi per Donne Vittime di Violenza
Art. 54 - Permessi per Visite, Terapie e Diagnostica
Il dipendente può richiedere, previa autorizzazione del responsabile dell’unità organizzativa presso cui presta servizio, permessi orari per assentarsi dal lavoro. La durata dell’assenza non deve superare la metà dell’orario di lavoro giornaliero e non può eccedere un totale di 36 ore annue.






























