INFERMIERE IN TRINCEA, GIORNO UNO.

INFERMIERE IN TRINCEA, GIORNO UNO.

Un nostro collega, Daniele, infermiere a tempo indeterminato a Bologna decide di rispondere all'appello disperato della città di Bergamo che non ha infermieri e medici a sufficienza. Un bollettino di guerra così pauroso e con l'arrivo del picco mortale, una carenza così grave di personale infermieristico e medico non può che far pensare al peggio.

Daniele ha deciso così di partire, di andare in trincea, di affrontare quel nemico invisibile da cui tutti scappano, senza nemmeno dirlo ai genitori, solamente alla fidanzata, a qualche amico e collega.

Un eroe, un vero eroe, pur conoscendo il pericolo, pur sapendo bene che quasi sicuramente contrarrà il virus durante il picco , ha deciso di andare, un eroe che non VEDRETE mai nei tg, o leggerete sui giornali, un eroe che non sentirete mai alla radio, perchè siamo infermieri e nessuno parla bene degli infermieri, ne la stampa che spesso ci accusa anche dove non siamo presenti fisicamente, ne le aziende che spesso ci puntano il dito anche quando siamo stati noi ad evitare il peggio, all'opinione pubblica che ultimamente non vuole nemmeno affittarci case per paura che siamo contagiosi.

Un eroe che non percepirà alcun guadagno extra a fine missione,
a cui nessuno dirà mai grazie di aver rischiato la sua vita per aiutare gli altri.


Siamo anche sicuri che sono stati tanti i colleghi che non hanno resistito alla chiamata di aiuto proveniente da Bergamo o da altre città in difficoltà.

Rispondere ad una chiamata è nella natura dei veri infermieri, c'è l'hanno nel sangue l'intervento.

Eroi a 365 giorni l'anno, qui apriamo una parentesi,  perchè non esiste solo il coronavirus, l'infermiere ogni santo giorno lotta con batteri killer e virus mortali, rischiando di contrare tutto ai propri cari per la bellezza di 1500 euro al mese, uno stipendio a nostro avviso veramente offensivo, mortificante per questa nobile professione, umiliante e deprimente per questi ragazzi, vergognoso per una nazione che si reputa civile e che è al quinto posto come paese con più entrate al mondo...

Questa emergenza, ci ha fatto capire che la nostra società è fragile, che la nostra classe politica, nei decenni passati, non ha saputo gestire il tanto denaro...tagliando dove si doveva investire (scuola, sanità, ricerca in primis e poi piccole imprese e artigiani, energie pulite, etc) investendo dove non è servito (Sanità privata, opere inutile, etc).

Esempio nel 2009 bloccarono le assunzioni con il Ministro Brunetta e ne stiamo ancora pagando lo scotto.

A questi eroi che non lo fanno e non avranno alcun vantaggio ma solo rischi, vogliamo dedicare un po' del nostro tempo
in loro onore.

Realizzeremo una serie di video con tutto il materiale che Daniele e gli altri ci manderanno (emozioni, paure) e magari chissà tante soddisfazioni, vogliamo sperare.

Noi della pagina siamo infermieri e non professionisti scrittori, giornalisti o professionisti del marketing, potreste trovare errori, potrebbe non piacervi come facciamo le cose, ma in quello che facciamo ci mettiamo cuore e impegno nella speranza che vi dia piacere.

VIDEO GIORNO 1: https://youtu.be/nln39T8U-64


FIRMA LA PETIZIONE PER EQUIPARARE I NOSTRI STIPENDI A QUELLI EUROPEI:  https://www.change.org/p/giuseppe-conte-equiparare-lo-stipendio-degli-operatori-della-salute-a-quelli-della-media-europea?recruiter=46031172&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_petition&utm_term=Search%3ESAP%3EIT%3ENonBrand%3EBMM&recruited_by_id=38094f50-7de7-0130-e31b-3c764e049c64&utm_content=starter_fb_share_content_it-it%3Av7

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