Mense ospedaliere sotto accusa, Nursing Up: “Controlli immediati in Emilia-Romagna. Vigileremo senza sconti”
Le recenti verifiche condotte dai NAS sulla sicurezza della ristorazione sanitaria in Italia. Su 558 strutture controllate, ben 238 sono risultate non conformi, pari al 42,7% del totale: un dato che evidenzia criticità diffuse in un settore delicato come quello dell’alimentazione destinata ai pazienti.
Anche il territorio emiliano-romagnolo non è rimasto immune. A Parma, infatti, sono state accertate carenze igienico-strutturali nei locali adibiti al deposito delle bevande, un elemento che solleva interrogativi sulla gestione complessiva del servizio mensa in ambito sanitario.
Di fronte a questo scenario, il Nursing Up interviene con fermezza e chiede un’assunzione immediata di responsabilità da parte delle aziende sanitarie della regione.
“Non possiamo permettere che la sicurezza alimentare, che è parte integrante del percorso di cura, venga messa in secondo piano. I dati emersi a livello nazionale sono allarmanti e impongono un cambio di passo immediato anche in Emilia-Romagna.”
Sollecitiamo quindi l’avvio urgente di controlli interni straordinari in tutte le strutture sanitarie regionali, con particolare attenzione:
- alle condizioni igienico-sanitarie dei locali
- alla corretta conservazione degli alimenti
Nursing Up chiede anche trasparenza totale sugli esiti delle verifiche, affinché operatori sanitari e cittadini possano essere pienamente informati.
“Non basta intervenire dove emergono criticità: è necessario prevenire. Per questo chiediamo verifiche capillari e la pubblicazione dei risultati.”
“Come organizzazione sindacale vigileremo senza sconti. La tutela dei pazienti e la dignità del lavoro degli operatori sanitari passano anche da servizi essenziali come la ristorazione ospedaliera.”
Il caso di Parma, infatti, non appare isolato, ma si inserisce in un quadro nazionale che evidenzia problemi strutturali. Proprio per questo, è fondamentale evitare ogni tentativo di ridimensionamento locale del fenomeno.
“Non è uno scandalo circoscritto: è un campanello d’allarme per tutto il sistema sanitario.”



