Terza ondata covid, Ausl Romagna

Terza ondata covid, Ausl Romagna

Comunicato stampa

Prot. N.Up2021-06(avr-im)


OGGETTO : piano aziendale “ Modello organizzativo dinamico per la gestione dei posti letto ospedalieri in relazione all'epidemia da COVID-19”. Chiarimenti in base alla ultima recrudescenza pandemica definibile come “ terza ondata Covid”.

Con la presente la scrivente, visto anche la reale possibilità che la regione Emilia Romagna torni in fascia rossa, dissente dal totale silenzio con quale si sta attivando il suddetto Modello Organizzativo!

Attivazioni/rimodulazioni che le OO.SS. vengono a sapere non attraverso il canale concordato delle relazioni sindacali ma direttamente dagli operatori!

Ci sorprende come la Direzione Generale abbia letteralmente “tagliato” i contatti col sindacato anche su quelle tematiche spesso contrattuali sulle quali, invece, sarebbe doveroso quantomeno una informazione preventiva!

Pertanto limitatamente alle scarse informazioni che la scrivente ha a disposizione si vogliono evidenziare le sottocitate istanze;

  1. riconoscimento “tempo vestizione reparti Covid” - Mentre è stato facilissimo recuperare le 8 ore pro/capite così come definito dall'improvvido accordo aziendale sulla gestione del “Bonus Covid 2020” , è da un anno che si è in attesa che il programma vhr-time aggiorni il monte ore (30 minuti aggiuntivi per ogni turno effettuato!) degli operatori impegnati a garantire assistenza diretta nei reparti Covid. Tale ritardo non è più ammissibile e riteniamo sia una vera e propria presa per i fondelli di tutti quegli operatori che con abnegazione e senso del dovere tuttora rischiano la vita per la tutela della salute dell' utenza. La Ausl Romagna non ha più scuse! Sia aggiornato al corrente mese di marzo tale debito che la Ausl Romagna ha verso questi lavoratori. Basta con questo attendismo!

  2. Soppressione delle ferie – Altro tasto dolente! Si attendevano i neolaureati (e sono arrivati!), poi si attendeva la vaccinazione per ridurre i casi di positività fra gli operatori (che in massa si sono vaccinati!) cosa di deve attendere per poter riprendere la programmazione delle ferie invernali così come da regolamento aziendale? Ci sono operatori che non fanno ferie dalla scorsa estate sono tutti provati come potranno gli stessi sostenere la terza ondata Covid? Basta fate fruire il personale del meritato riposo psico-fisico

  3. indennità per particolari condizioni di lavoro – la scrivente richiede se sono stati previsti , visto la continua rimodulazione del servizi e delle UU.OO., le corrispettive indennità specifiche, citiamo per esempio;

  • istituzione “area quarantena” , nuova tipologia di degenza mai citata nel succitato piano aziendale, presso il reparto di medicina di Novafeltria di che cosa si tratta? E' previsto il riconoscimento dell'indennità di malattie infettive e il riconoscimento del tempo vestizione visto che gli operatori devono indossare tutti I DPI in dotazione ai reparti Covid?

  • squadra vaccinatori al domicilio” , anche in questo caso siamo a richiedere se agli operatori che effettuano tali prestazioni al domicilio venga riconosciuta la specifica indennità per assistenza domiciliare così come definita nel “Regolamento aziendale sperimentale per il riconoscimento delle indennità per particolari condizioni di lavoro del personale del comparto.”?

Auspichiamo che tali richieste e quesiti siano anticipatamente chiariti già nella prossima seduta di trattante pubblica salvo poi poterne ricevere risposta ufficiale.


In attesa di riscontro si porgono distinti saluti


La segreteria Nursing Romagna-Imola

Gridelli Gianluca


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