Salute a rischio a Ferrara. Interviene il Nursing Up.

Salute a rischio a Ferrara. Interviene il Nursing Up.

Al sindaco

Ai cittadini

epc ai lavoratori aou  Ferrara

Ospedale alla deriva! Rischio salute per i pazienti e per il personale sanitario All’Ospedale di cona.

La salute dei nostri infermieri è a rischio burnout e di conseguenza ci aspettiamo un aumento di infortuni e/o malattia dovuto proprio alla stanchezza che porta inevitabilmente ad un calo dell’attenzione e tutto questo porterà a ripercuotersi anche sui pazienti, assistiti da personale stanco, umiliato da una direzione infermieristica arrogante e da una dirigenza generale sorda!

Nursing Up sono anni che denuncia la grave carenza di personale, che scrive lettere alla direzione Generale di Cona, che chiede incontri, che sottolinea come la turnistica è folle, ma le laconiche risposte di questa dirigenza è che va tutto bene e che loro (bravi per non dire bravissimi n.d.R.) hanno fatto tutto nel rispetto delle norme.

Forse sarà anche nel rispetto delle norme ma l’unica cosa certa è che siamo arrivati all’assurdo, ormai i dirigenti chiusi nella loro torre d’avorio continuano a produrre procedure che rasentano la follia e che non danno né qualità né sicurezza sia al paziente che all’infermiere.

Procedure che probabilmente nella testa dei dirigenti, che con ogni probabilità non ricordano più cosa sia essere pragmatici e soprattutto lavorare in trincea, ritengono che solo per il fatto di averla scritta ha risolto il problema!

Come può essere risolvibile con una procedura un reparto con 48 posti letto e SOLO, sottolineo SOLO, 3(tre) infermieri di notte senza personale di supporto (oss)? E sempre un’ulteriore procedura per la gestione della “bolla covid” ovvero stanze dedicate alle persone positive, come può essere risolutiva se la gestione è fatta sempre da quei 3 poveri infermieri? Come mai potranno garantire il meglio ai 48 pazienti presenti? Come si può dichiarare che questa ė qualità o centralità del malato?

La realtà è che bisogna smettere di fare procedure deliranti e inapplicabili (solo per salvare normativamente il dirigente) e bisogna rivedere tutto il sistema di Cona

Gli studi parlano chiaro, e Nursing Up sono almeno 6 anni che lo chiede, per ridurre il rischio di mortalità nei pazienti o i danni causati dal sistema, ci vuole 1 (uno) infermiere ogni 6 pazienti nei reparti “base” e al cittadino deve essere chiaro che per ogni paziente che si aggiunge cresce sensibilmente la possibilità di errore e di conseguenze anche nefaste sui pazienti assistiti.

Quindi altro che scrivere procedure qua bisogna assumere/stabilizzare tanti ma tanti infermieri e ancor più OSS perché non è pensabile di trascurare l’assistenza alberghiera e di base.

E’ obbligatorio che queste assunzioni rispettino un piano serio e che dia veramente respiro al personale sanitario che lavora sotto organico da molto prima della pandemia grazie alle scellerate decisioni politiche aziendalistiche che tutto hanno a che vedere tranne che con la centralità del cittadino.

E’ necessario che si cambi registro nella modalità di rapporto gerarchico, siamo subissati da racconti poco edificanti da parte dei lavoratori che subiscono da parte dei superiori, divenuto ormai più autoritario che autorevole, sempre più minatorio che aperto al confronto e all’ascolto.

E’ fondamentale che si ripristini un rapporto di umanità e professionalità, la direzione non può solo calare dall’alto, deve saper ascoltare ogni singolo lavoratore deve saper valorizzare le persone e deve scendere dalla torre d’avorio, a tal proposito suggeriamo come sindacato un esercizio utilizzato in psicologia con lo scambio dei ruoli per 30 giorni i dirigenti infermieristici, che sono professionisti sanitari prima di essere dei dirigenti, coprono il turno di un infermiere e vediamo come applicano le risolutive procedure da loro generate.

E’ essenziale favorire chi lavora in trincea con remunerazioni più sostanziose e quindi smettere di creare figli e figliastri, i soldi dei fondi devono essere utilizzati per aumentare le paghe di questi in maniera seria!

La cittadinanza deve sapere che nonostante questa dirigenza, malgrado l’ospedale sia alla deriva , con tanti comandanti e nessun timoniere i professionisti sanitari di Cona svolgeranno sempre in scienza e coscienza il proprio operato sul cittadino ma la situazione non solo è critica non solo è drammatica è davvero arrivata al collasso.

Ferrara 16 luglio 2022

Responsabile Regionale Emilia Romagna Nursing Up

Francesca Batani

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