Rinforzare il sistema immunitario per combattere il coronavirus

Rinforzare il sistema immunitario per combattere il coronavirus

Coronavirus, eccoci qui, ciclicamente ci ritroviamo davanti ad un nuovo virus sconosciuto al corpo umano, sarà in grado di decimarci ?

Non sono un ricercatore, non sono un virologo o un medico specializzato in malattie infettive, ma da infermiere dico che lo supereremo come abbiamo sempre fatto, chiaramente non essendoci cure e vaccini ( se non per la sintomatologia ) non va assolutamente sottovalutato, ma è doveroso non farsi prendere dall’isteria di massa. Vi dirò di più, sicuramente molte persone forti e in buona salute lo contrarranno senza nemmeno accorgersi, scambiandolo dalla sintomatologia per un semplice virus influenzale. Sicuramente il nostro SSN ne uscirà colpito ma sono sicuro che questa esperienza servirà in futuro per prepararci magari a calamità superiori a questa (speriamo mai).

Iniziamo subito col dire che i sintomi di solito sono quelli di un banale raffreddore, tosse, febbre, dolori fino poi nei casi più seri a sfociare in bronchiti, polmonite e nei casi più gravi anche la morte.  Le ultime ricerche hanno visto che colpisce l’endotelio, provocando in basse percentuali anche ictus o infarti, anche nei giovani.

Si contrae da una persona infetta all’altra solamente con la saliva, quindi: tossendo, starnutendo, raramente da contaminazione fecale ma non va esclusa.

In Italia è stato attivato da subito, i primi in Europa, il livello più alto di allerta, i primi a fare gli screening dei passeggeri in arrivo negli aereoporti con lo scanner per identificare il rialzo di temperatua, è stata subito creata una task force come consigliato dall'OMS, che poi ha elogiato l’Italia. Po ci sono stati continui incotri tra esperti ISS, virologi, società scientifiche e professionisti coinvolti per valutare il tutto. Evoluzione del 2019-nCoV e linee guida dell'OMS.  

Prima di spiegare cos’è il coronavirus, come già detto, al momento in cui scrivo, non esiste cura ne vaccini. Per il lettore che non ha tempo, diciamo subito come abbattere la possibilità di contagio, vale per tutti, un occhio in più però devono averlo quelle persone che già hanno una patologia di base (mi viene da pensare alla BPCO, bronchite cronica, problemi immunitari, etc):

- Chi ha un semplice raffreddore, soffiare il naso, starnutire, tossire dentro un fazzoletto, racchiuderlo bene e cestinarlo subito, non toccate nulla e se avete la possibilità lavatevi subito le mani con acqua e sapone per 20 secondi, se non possibile usate un gel igienizzante/disinfettante per le mani (ricordiamo che se le mani sono visibilmente sporche, dell’alcool presente nel disinfettante potrebbe fissare lo sporco e quindi peggiorare la situazione).

-Evitate luoghi affollati, come i centri commerciali nei momenti di punta, etc) almeno finché non sarà circoscritto il pericolo.

-Non toccarsi mai occhi, bocca, naso, viso se non vi siete prima lavati le mani, esempio dopo aver stretto la mano a qualcuno, anche se sana, o toccato una superficie di un luogo pubblico o qualcosa che vi sembra non pulita, lavarsi le mani o disinfettarle o se non potete comunque non toccatevi le mucose.

Per chi lavora in ambienti ospedalieri o ambulatoriali adesso è il momento buono per eseguire alla lettera i 5 momenti fondamentali per l’igiene delle mani. Lo ricordiamo qui per qualche studente che ancora non l’ha studiato ma anche per qualche lettore curioso:

1)Prima del contatto con il pz

2)Prima di una manovra asettica

3)Dopo l’esposizione ad un liquido biologico

4)Dopo il contatto con il pz

5)Dopo il contatto con ciò che sta attorno al pz

Evitare di uscire se si hanno sintomi influenzali, se non possibile usate una mascherina e tenete le mani sempre pulite.- Evitate la carne cruda o poco cotta, frutta e/o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate- Disinfettare e pulire tutti gli oggetti e le superfici che possono essere state secondo voi contaminate.

Per trattare la sintomatologia usate i rimedi a cui siete abituati di solito, dai rimedi della nonna (miele ogni 2 ore, tisane, etc) o contattare il vostro medico di base che vi saprà consigliare per il meglio. Importante è idratarsi bene.

Se pensate di andare in pronto soccorso vi raccomandiamo di parlarne prima con il vostro medico di famiglia O TELEFONARE AL NUMERO GRATUITO 1500 o 112 che in caso di sospetto potrà chiedere una valutazione specialistica presso il centro infettivologico più vicino per l’esecuzione di test diagnostici sul sangue o tamponi naso-faringei e magari poi la presa in carico se il test fosse positivo direttamente con il centro. Evitando così un accesso improprio al PS.

Ma perché il 9 gennaio 2020 l’OMS ha dichiarato che le autorità sanitarie cinesi hanno identificato un nuovo ceppo di coronavirus mai identificato prima nell'uomo: il 2019-nCoV ?

Un virus associato a un focolaio di casi di polmonite registrati a partire dal 31 dicembre 2019 nella città di Wuhan, nella Cina centrale.

Cos’è il coronavirus ? E’ un virus a RNA, forniti di capsula e di dimensioni comprese tra gli 80 e i 160 nm. Devono il loro nome al fatto che al microscopio elettronico sembrano una corona solare.

I coronavirus sono virus che normalmente circolano tra gli animali, ma alcuni di loro hanno la capacità di saltare all'essere umano (zoonosi), il che li rende oggetto di studi scientifici e potenzialmente pericolosi.

Negli ultimi anni sono diventati famosi per l’epidemia della Sars tra il 2002-2003 che fece quasi 800 morti, l’epidemia di Mers tra il 2012-2013 e quella di cui parliamo oggi la Novel coronavirus o Virus di Wuhan o coronavirus di Wuhan. Per ora, in questo momento che scrivo in Cina ci sono oltre 9800 casi e 210 circa decessi. In Europa una quindicina di casi confermati e in Italia per ora solo due confermati. Ma la situazione va monitorata e cambierà minuto per minuto. 

In Italia è stato attivato il livello più alto di allerta rispetto a tutti i paesi europei, i primi a fare gli screening dei passeggeri in arrivo negli aereoporti con lo scanner per identificare il rialzo di temperatua, è stata creata una task force come consigliato dall'OMS. ISS ha riferito anche di un imminente incontro nella sua sede tra gli esperti dell'istituto, virologi, società scientifiche e professionisti coinvolti per valutare il tutto. Evoluzione del 2019-nCoV e linee guida dell'OMS.

La prima descrizione del coronavirus risale al 1960 dove alcuni ricercatori lo rilevarono in alcuni casi di raffreddore. Il periodo di incubazione ossia il lasso di tempo tra esposizione e comparsa del sintomo e di 1-14 giorni ma già può trasmettere l’infezione. Questi virus sono frequenti in autunno inverno, ma potrebbero infettare durante tutto l’anno.

Una buona notizia è riportata dall’Ansa. Si faranno dei test per capire se potranno diventare farmaci anti-Covid-19 alcune molecole selezionate che promettono di agire impedendo al nuovo coronavirus di legarsi nelle cellule umane. Ma per ora è solo speranza e sperimentazione.


In attesa di una terapia e di un vaccino noi vi suggeriamo, oltre al distanziamento sociale, una cosa che nessuno più suggerisce, di rafforzare il sistema immunitario con alimentazione e movimento.
Alimentazione, ci sono sostanze e cibi che aiutano il nostro sistema immunitario. Trattate in primis bene il vostro intestino, probiotici e prebiotici.

Probiotici: presenti nel cibo fermentato, kefir, yogurt, crauti, cetriolini fermentati, ricotta con colture lattiche vive, the kombucha, cacao crudo, miso, tempeh, formaggi e prodotti da forno, etc. Prebiotici: farina di frumento, banane, miele, mele, germe di grano, aglio, kiwi, cipolla, fagioli, porri, etc.


Pappa reale, curcuma, zenzero, aglio e carote, alghe, olio extravergine di oliva, sono grandi toccasana.


Cibi ricchi di Vit D: Salmone, trota, pesce spada, aringa, sardina, uovo, sgombro, latte, funghi, fegato di bovino e merluzzo, cioccolato, etc.


Uva è nota per essere un arma efficace contro i virus influenzali.


Cibi ricchi di Vit C: Ribes, prezzemolo, Agrumi, kiwi, mango, cavioli, broccoli, peperoni, peperoncino.


Gruppo Vit B: latte, uova, legumi, spinaci, broccoli, cavoli, pesce, etc


Tisane, anche l’erboristeria ci viene in aiuto: Echinea, rosa canina, timo, equiseto, etc.


Propoli, caffè o ginseng,


Meditazione o altre forme di rilassamento come le tecniche di respirazione.


Serenità, ottimismo.


Acqua, bere fa bene, i bambini hanno bisogno di una quantità di acqua inferiore a quella di un adulto, ma comunque di circa 1 litro fino ad un anno di età, e di quasi 2 raggiunti i 10 anni. Gli anziani ma anche i bimbi sentono poco lo stimolo delle sete e tendono naturalmente a cercare meno di dissetarsi. Ecco perché andrebbero invogliati e spronati a bere, senza aspettare che siano loro a chiederlo. Ricordate anche un eccesso di acqua potrebbe avere controindicazioni in particolari patologie, esempio cardiache (scompenso) o renali (IRC), ma questi pazienti dovrebbero già avere un piano restrittivo attuato dal medico che li segue.

Fare almeno 20 minuti al giorno di movimento, ginnastica, su youtube e su app ci sono tanti programmi di buona qualità, anche per i più giovani è consigliabile farlo, oppure fare jogging senza allontanarsi troppo per non incappare in multe salate, un bambino per ogni adulto.


Dormire almeno 8-12 ore (non vi dico che andare a letto presto è meglio)


Ridurre zuccheri, bevande gassate e grassi saturi, fumo.


Questi sono solo alcuni consigli e non certo gli unici, intolleranze ed allergie permettendo. Uno stile di vita sano potrebbe aiutare a difendersi o recuperare meglio e prima da un attacco del covid-19.
Il nostro consiglio dunque è di non farsi prendere dal panico, evitare luoghi affollati, attenti a cosa si tocca scorri-mano, sedie, telefoni, mani sempre pulite, non toccarsi mai le mucose senza aversi prima lavato le mani per 20 secondi con acqua e sapone o igienizzanti che trovate in ogni supermercato. In caso di raffreddore usate mascherine, soffiare il naso o starnutite nei fazzoletti chiuderli subito e cestinarli e idratarsi bene è importantissimo. Tenete in casa i classici farmaci da banco per lenire dolore, tosse, acqua fisiologica sterile, si ai rimedi della nonna se vi sembrano funzionare (il mio è il vin brulè, brodo di polipo e miele ogni 2 ore, tanta frutta e acqua, ma non ditelo in giro).

Qui vi allego i numeri di tutte le regioni_

BASILICATA: 800.99 66 88            CAMPANIA 800909699               CALABRIA 800-767676  


EMILIA ROMAGNA 800033033      LAZIO 800118800                       MARCHE: 800.936.677                   

PUGLIA 800 71 39 31                       PIEMONTE: 800.19 20 20          SICILIA 800 45 87 87                                    

TOSCANA: 800.556.060                 UMBRIA: 800.636.363               VALLE D'AOSTA: 800.122.121

 

 Vincenzo Parisi