Coronavirus, ecco cosa fare.

Coronavirus, ecco cosa fare.

Coronavirus, eccoci qui, ciclicamente ci ritroviamo davanti ad un nuovo virus sconosciuto al corpo umano, sarà in grado di decimarci ?

Non sono un ricercatore, non sono un medico specializzato in malattie infettive, ma da infermiere dico che lo supereremo come abbiamo sempre fatto, chiaramente non essendoci cure e vaccini ( se non per la sintomatologia ) non va assolutamente sottovalutato, ma è doveroso non farsi prendere dall’isteria di massa. Vi dirò di più, sicuramente molte persone forti e in buona salute lo contrarranno senza nemmeno accorgersi, scambiandolo dalla sintomatologia per un semplice virus influenzale.

Iniziamo subito col dire che i sintomi di solito sono quelli di un banale raffreddore, tosse, febbre, dolori fino poi nei casi più seri a sfociare in bronchiti, polmonite e nei casi più gravi anche la morte. Si contrae da una persona infetta all’altra solamente con la saliva, quindi: tossendo, starnutendo, raramente da contaminazione fecale ma non va esclusa.

Prima di spiegare cos’è il coronavirus, come già detto non esiste cura ne vaccini, per il lettore che non ha tempo, diciamo subito come abbattere la possibilità di contagio, vale per tutti, un occhio in più però devono averlo quelle persone che già hanno una patologia di base (mi viene da pensare alla BPCO, bronchite cronica, problemi immunitari, etc):

- Chi ha un semplice raffreddore, soffiare il naso, starnutire, tossire dentro un fazzoletto, racchiuderlo bene e cestinarlo subito, non toccate nulla e se avete la possibilità lavatevi subito le mani con acqua e sapone per 20 secondi, se non possibile usate un gel igienizzante/disinfettante per le mani (ricordiamo che se le mani sono visibilmente sporche, dell’alcool presente nel disinfettante potrebbe fissare lo sporco e quindi peggiorare la situazione).

-Evitate luoghi affollati, come i centri commerciali nei momenti di punta, etc) almeno finché non sarà circoscritto il pericolo.

-Non toccarsi mai occhi, bocca, naso, viso se non vi siete prima lavati le mani, esempio dopo aver stretto la mano a qualcuno, anche se sana, o toccato una superficie di un luogo pubblico o qualcosa che vi sembra non pulita, lavarsi le mani o disinfettarle o se non potete comunque non toccatevi le mucose.

Per chi lavora in ambienti ospedalieri o ambulatoriali adesso è il momento buono per eseguire alla lettera i 5 momenti fondamentali per l’igiene delle mani. Lo ricordiamo qui per qualche studente che ancora non l’ha studiato ma anche per qualche lettore curioso:

1)Prima del contatto con il pz

2)Prima di una manovra asettica

3)Dopo l’esposizione ad un liquido biologico

4)Dopo il contatto con il pz

5)Dopo il contatto con ciò che sta attorno al pz

Evitare di uscire se si hanno sintomi influenzali, se non possibile usate una mascherina e tenete le mani sempre pulite.- Evitate la carne cruda o poco cotta, frutta e/o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate- Disinfettare e pulire tutti gli oggetti e le superfici che possono essere state secondo voi contaminate.

Per trattare la sintomatologia usate i rimedi a cui siete abituati di solito, dai rimedi della nonna (miele ogni 2 ore, tisane, etc) o contattare il vostro medico di base che vi saprà consigliare per il meglio. Importante è idratarsi bene.

Se pensate di andare in pronto soccorso vi raccomandiamo di parlarne prima con il vostro medico di famiglia che in caso di sospetto potrà chiedere una valutazione specialistica presso il centro infettivologico più vicino per l’eseguzione di test diagnostici sul sangue o tamponi naso-faringei e magari poi la presa in carico se il test fosse positivo direttamente con il centro. Evitando così un accesso improprio al PS.

Ma perché il 9 gennaio 2020 l’OMS ha dichiarato che le autorità sanitarie cinesi hanno identificato un nuovo ceppo di coronavirus mai identificato prima nell'uomo: il 2019-nCoV ?

Un virus associato a un focolaio di casi di polmonite registrati a partire dal 31 dicembre 2019 nella città di Wuhan, nella Cina centrale.

Cos’è il coronavirus ? E’ un virus a RNA, forniti di capsula e di dimensioni comprese tra gli 80 e i 160 nm. Devono il loro nome al fatto che al microscopio elettronico sembrano una corona solare.

I coronavirus sono virus che normalmente circolano tra gli animali, ma alcuni di loro hanno la capacità di saltare all'essere umano (zoonosi), il che li rende oggetto di studi scientifici e potenzialmente pericolosi.

Negli ultimi anni sono diventati famosi per l’epidemia della Sars tra il 2002-2003 che fece quasi 800 morti, l’epidemia di Mers tra il 2012-2013 e quella di cui parliamo oggi la Novel coronavirus o Virus di Wuhan o coronavirus di Wuhan. Per ora, in questo momento che scrivo in Cina ci sono oltre 9800 casi e 210 circa decessi. In Europa una quindicina di casi confermati e in Italia per ora solo due confermati. Ma la situazione va monitorata e cambierà minuto per minuto. 

In Italia è stato attivato il livello più alto di allerta rispetto a tutti i paesi europei, i primi a fare gli screening dei passeggeri in arrivo negli aereoporti con lo scanner per identificare il rialzo di temperatua, è stata creata una task force come consigliato dall'OMS. ISS ha riferito anche di un imminente incontro nella sua sede tra gli esperti dell'istituto, virologi, società scientifiche e professionisti coinvolti per valutare il tutto. Evoluzione del 2019-nCoV e linee guida dell'OMS.

La prima descrizione del coronavirus risale al 1960 dove alcuni ricercatori lo rilevarono in alcuni casi di raffreddore. Il periodo di incubazione ossia il lasso di tempo tra esposizione e comparsa del sintomo e di 1-14 giorni ma già può trasmettere l’infezione. Questi virus sono frequenti in autunno inverno, ma potrebbero infettare durante tutto l’anno.

Il nostro consiglio dunque è di non farsi prendere dal panico, evitare luoghi affollati, attenti a cosa si tocca scorri-mano, sedie, telefoni, mani sempre pulite, non toccarsi mai le mucose senza aversi prima lavato le mani per 20 secondi con acqua e sapone o igienizzanti che trovate in ogni supermercato. In caso di raffreddore usate mascherine, soffiare il naso o starnutite nei fazzoletti chiuderli subito e cestinarli e idratarsi bene è importantissimo. Tenete in casa i classici farmaci da banco per lenire dolore, tosse, acqua fisiologica sterile, si ai rimedi della nonna se vi sembrano funzionare (il mio è il vin brulè, brodo di polipo e miele ogni 2 ore, tanta frutta e acqua, ma non ditelo in giro).

Vincenzo Parisi