CHIESTO AL PRESIDENTE BONACCINI DI MIGLIORARE IL PERMESSO ECCEZIONALE

CHIESTO AL PRESIDENTE BONACCINI DI MIGLIORARE IL PERMESSO ECCEZIONALE

Cesena, 29 febbraio 2020
Alla Cortese Attenzione
Presidente Stefano Bonaccini
Emilia Romagna

Oggetto: Permesso eccezionale ordinanza regionale e tutela del lavoratore


La Regione Emilia Romagna ha disposto con nota 161392/2020 che le Aziende USL pongano in
essere misure straordinarie applicabili durante il periodo di validità dell’ordinanza 1/20 del
Ministero della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Emilia Romagna ed eventuali sue
reiterazioni o modificazioni, per il contenimento della diffusione del virus COVID-19.
Il sindacato Nursing Up ritiene lodevole lo sforzo della Regione Emilia Romagna nell’individuare
nuove e specifiche causali di assenza retribuite e/o permessi retribuiti straordinari, nell’intento di
tutelare il lavoratore nel momento contingente dell’emergenza COVID-19.
Dobbiamo però registrare che il “PERMESSO ECCEZIONALE ORDINANZA REGIONALE”, sia
scritto in maniera tale che il lavoratore NON possa beneficiarne, infatti tale permesso retribuito (per un totale di 18 ore) è fruibile per il personale impegnato;
-  per assistenza a figli minori (anche in relazione alla chiusura delle scuole),
-  o ad anziani a carico (in caso di chiusura delle strutture di accoglienza diurne), nei casi in
cui l’attività lavorativa non risulti compatibile con lo smart working.
Purtroppo dopo aver dato l’impressione di esserVi presi cura anche di chi, senza se e senza ma, si sta prendendo cura della cittadinanza, sottolineate che tale permesso essendo ulteriore e diverso da quello disciplinato dalle vigneti disposizioni legislative e contrattuali, può essere utilizzato solo dopo aver esaurito gli altri istituti giuridici previsti dalle norme legislative e contrattuali quali;
-  permessi per particolari motivi personali e familiari
-  il congedo parentale
-  il permesso a recupero di ore prestate in eccedenza rispetto all’orario contrattuale
Insomma come trarre profitto a spese dei lavoratori in una situazione di emergenza, considerato che siamo solo ad inizio anno nessuno o quasi ha depauperato i permessi sopra riportati e quindi tutti saranno costretti ad utilizzare gli istituti contrattuali e non certo quello che spetterebbe in quanto in uno stato di emergenza che il lavoratore subisce.
Perciò, l’O.S. scrivente prendendo atto che questo tipo di provvedimento deriva da un’ordinanza
regionale e ministeriale non contemplato nel CCNL ritiene che il PERMESSO ECCEZIONALE
ORDINANZA REGIONALE, da Voi istituito debba poter essere fruito dal lavoratore prima di tutti
gli altri permessi previsti da CCNL.

                                                                                                                  Francesca Batani
Consigliere Regionale Nursing Up Emilia Romagna