Rinnovo CCNL Sanità 2025-2027: Nursing Up chiede aumenti coerenti con responsabilità e competenze. Prosegue il confronto per il rinnovo del CCNL Comparto Sanità 2025-2027. Nella seconda giornata di trattative, Nursing Up ha ribadito la necessità di utilizzare le risorse disponibili non in modo indistinto, ma tenendo conto dei diversi ruoli, delle responsabilità e delle competenze espresse quotidianamente dai professionisti del Servizio Sanitario Nazionale.
Secondo il quadro illustrato al tavolo ARAN, le risorse programmate prevedono incrementi medi progressivi: 48 euro mensili nel 2025, 97 euro nel 2026 e fino a 149 euro a regime dal 2027. Considerando anche ulteriori risorse previste da norme di legge, l’aumento medio complessivo potrebbe arrivare a circa 209 euro mensili.
Per Nursing Up, tuttavia, il tema centrale non è la “media del pollo”, ma la reale distribuzione dei fondi. Il sindacato guidato da Antonio De Palma chiede che le risorse contrattuali non vengano confuse con quelle già stanziate per legge e che non siano utilizzate per compensare genericamente tutte le categorie.
“La crisi riguarda infermieri, ostetriche e professioni sanitarie: sono loro che mancano all’appello e che attendono da anni una reale valorizzazione”, ha sottolineato De Palma.
Nursing Up si dice disponibile a rivedere il sistema delle indennità, ma solo se queste saranno collegate alle responsabilità reali dei professionisti. Il sindacato propone inoltre che anche la contrattazione di secondo livello valorizzi le performance sanitarie e assistenziali, superando logiche legate esclusivamente a budget amministrativi.
Per Nursing Up, il rinnovo contrattuale dovrà rappresentare un passaggio decisivo: non solo per garantire aumenti economici, ma per riconoscere finalmente il peso professionale di infermieri, ostetriche e professioni sanitarie, figure indispensabili per la tenuta del sistema e per la qualità dei servizi ai cittadini.



