Comunicato stampa: Sindacato Nursing Up Emilia Romagna
Cesena, 16 febbraio 2026
Spett.le
Regione Emilia-Romagna
Alla c.a.
Presidente
Michele De Pascale
Assessore alle Politiche per la Salute
Massimo Fabi
Direttore Generale Assessorato Politiche per la Salute
Lorenzo Broccoli
Responsabile Area Risorse Umane e Relazioni SindacaliAntonio Cascio
OGGETTO: Confronto regionale ex art. 7 CCNL Comparto Sanità 2022-2024 – Esatta
quantificazione e integrale finanziamento dell’Indennità di Pronto Soccorso
L’organizzazione Sindacale Nursing Up, in relazione al percorso di confronto attivato ai sensi dell’art. 7 del CCNL Comparto Sanità 2022-2024, con specifico riferimento all’applicazione dell’Indennità di Pronto Soccorso di cui all’art. 69 e dalla Tabella 5, Nursing Up rileva la necessità di un chiarimento puntuale in merito alla quantificazione delle risorse destinate alla Regione Emilia-Romagna.
Dalle informazioni fornite, l’importo effettivamente disponibile risulterebbe inferiore rispetto a quanto derivante dall’applicazione del parametro contrattuale del monte salari, con uno scostamento stimato di poco piu di 4 milioni di euro. Qualora tale circostanza fosse confermata, si configurerebbe una difformità tra:
· la quantificazione delle risorse definite in sede di rinnovo contrattuale nazionale;
· il criterio di riparto applicato in sede amministrativa;
· l’ammontare concretamente reso disponibile per l’attuazione dell’istituto.
È stato infatti rappresentato che il riparto sarebbe stato effettuato mediante applicazione di criteri riconducibili alla distribuzione del Fondo Sanitario Nazionale indistinto, anziché secondo il parametro del monte salari espressamente previsto dal CCNL per le risorse destinate all’indennità in oggetto.
Si evidenzia che l’Indennità di Pronto Soccorso costituisce istituto contrattuale a finanziamento vincolato, la cui copertura economica è stata oggetto di specifica quantificazione nell’ambito del rinnovo contrattuale sottoscritto dalle parti in data 18 giugno 2025 presso ARAN, con conseguente obbligo di corretta ed integrale attuazione.
Eventuali modalità di riparto amministrativo non coerenti con la fonte contrattuale non possono determinare:
· una riduzione della platea dei destinatari;
· una compressione dell’entità dell’indennità spettante;
· una traslazione sull’ambito regionale di eventuali criticità derivanti da scelte nazionali di allocazione finanziaria.
Nursing Up ritiene che il principio di esigibilità piena degli istituti contrattuali imponga che le risorse destinate all’Indennità di Pronto Soccorso siano garantite nella misura risultante dall’applicazione del CCNL, senza riduzioni indirette o rimodulazioni non previste dalla norma pattizia.
Alla luce di quanto sopra, si richiede formalmente la trasmissione della documentazione ufficiale (decreti ministeriali, atti di riparto, determinazioni regionali, prospetti di calcolo) attestante:
1. l’importo complessivo assegnato alla Regione Emilia-Romagna per l’Indennità di Pronto Soccorso;
2. il criterio di calcolo applicato;
3. il raffronto tra parametro contrattuale (monte salari) e parametro effettivamente utilizzato;
4. le motivazioni tecnico-giuridiche dell’eventuale scostamento.
La presente richiesta è funzionale alla corretta prosecuzione del confronto ex art. 7 CCNL, che presuppone una base informativa completa, verificabile e coerente con gli obblighi derivanti dalla sottoscrizione contrattuale.
Nursing Up precisa sin d’ora che, in assenza di un integrale finanziamento conforme al dettato contrattuale, si riserva ogni iniziativa utile alla tutela dei professionisti sanitari operanti nei servizi di emergenza-urgenza, anche nelle sedi competenti.
La tutela della specificità professionale e del riconoscimento economico del personale di Pronto Soccorso non può essere oggetto di compensazioni finanziarie o interpretazioni restrittive.
In attesa di sollecito riscontro, si porgono distinti saluti.
Nursing Up Emilia-Romagna
Il Responsabile Regionale
Francesca Batani

























