Stabilizzazione del personale precario

Stabilizzazione del personale precario

NURSING UP presente (unico sindacato infermieristico titolato a presenziare i tavoli di contrattzione )   IN REGIONE EMILIA ROMAGNA  per l’integrazione al protocollo in merito alle disposizioni in tema di stabilizzazione del personale precario per il triennio 2018/2020a

18 gennaio:  importante incontro quello di oggi nei palazzi bolognesi della regione Emilia Romagna inerenti l’oggetto stabilizzazione dei precari che si è divisa in due trance.

La prima in applicazione dell’art. 20 comma 1 D.Lgs 75/2017 che ha creato condizioni lavorative continuative e stabili secondo  quanto sotto riportato;

< Le parti prendono positivamente atto che le Aziende e gli Enti del SSR hanno posto in essere le procedure di reclutamento speciale disciplinate dall’art. 20, comma 1, del D.Lgs. 75/2017, orientate in modo particolare verso il personale che aveva maturato una determinata esperienza professionale, secondo i requisiti stabiliti dal legislatore, con contratti precari rientranti nell’ambito del lavoro subordinato, sviluppando in modo molto incisivo ed efficace gli obiettivi contenuti nel Protocollo regionale del 28 dicembre 2017; va infatti rilevato che se già nel 2017 erano state effettuate circa 490 assunzioni a tempo indeterminato di dipendenti in precedenza in servizio con contratti precari, nel corso del 2018, grazie anche alle procedure speciali prima richiamate, le stabilizzazioni sono state complessivamente pari a circa 994 unità. Come emerge dalla tabella che segue, gran parte delle stabilizzazioni hanno interessato i profili professionali direttamente impegnati nell’erogazione delle attività assistenziali: 

Macroprofilo

Stabilizzazioni

2017

2018

Totale

Personale infermieristico

255

490

745

Altro personale sanitario

66

179

245

OSS/OTA

69

175

244

Altro personale tecnico

29

98

127

Personale amministrativo

72

52

124

Totale

491

994

1.485


 

Le parti prendono inoltre atto che le procedure di stabilizzazione attivate ai sensi dell’art. 20, comma 1, del D.Lgs. 75/2017 potranno trovare ancora margini di sviluppo a seguito dello scorrimento delle graduatorie aziendali.>

Nelle more delle stesse graduatorie in essere probabilmente il numero delle stabilizzazioni del 2018 saranno maggiori!

 

Ora con questo ulteriore protocollo diretto a promuovere gli obiettivi di superamento del precariato e di valorizzazione della professionalità acquisita dal personale con rapporto di lavoro di natura flessibile, dovrà essere rivolto in particolare alla stabilizzazione:

 

a.                 del personale che abbia prestato servizio con tipologie contrattuali flessibili stipulate ai sensi dell’art. 7, comma 6 e seguenti, del D.Lgs. 165/2001 (contratti di collaborazione e di lavoro autonomo), che sia in possesso dei requisiti previsti dall’art. 20, comma 2, del D.Lgs. 75/2017; si precisa che, con specifico riferimento alle aziende ed enti del SSN, il requisito riferito ai tre anni di lavoro negli ultimi otto, rilevato alla data del 31/12/2017, può essere maturato anche presso diverse amministrazioni del SSN;

b.                 dell’ulteriore personale che abbia prestato servizio negli enti e nelle aziende del SSR della Regione Emilia-Romagna con le tipologie contrattuali flessibili di cui agli artt. 36 e 7, comma 6 e seguenti, del D.Lgs. 165/2001 e che non sia in possesso dei requisiti previsti dall’art. 20 del D.Lgs. 75/2017.

Ulteriori notizie saranno fornite successivamente in base al proseguo del confronto fra le parti.

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