Proposta Nursing up Imola

Proposta Nursing up Imola

Alla Direzione Generale Ausl Imola 

All’Ufficio Relazioni Sindacali Imola 

 

Prot.N.Up2019-04(avr-im)

 

      Oggetto: argomenti trattante pubblica del gg 29.01,  lavoro straordinario, banca delle ore, e indennità art 86. CCNL 21.05.2018. considerazioni e proposte.

 

      Premettendo che la O.S. Nursing Up intende preservare il valore della busta paga di ogni singolo dipendente le considerazioni e le proposte inerenti i temi in oggetto vertono proprio sul fatto che non vogliamo che si creino condizioni sperequative negli elementi della busta paga legati ai nuovi dettami contrattuali laddove non dipendano direttamente dall’operatore coinvolto. 

     Lavoro straordinario – il 12.11.2018 in applicazione ed ai sensi dell’art 6 CCNL 21.05.2018 le OO.SS del Comparto hanno sottoscritto il documento < Linee guida generali di indirizzo regionali per lo svolgimento della contrattazione integrativa> documento sottoscritto anche dalla O.S. Nursing Up che prevede al punto 3 < controllo e corretto orientamento delle risorse disponibili> inerente alla questione “straordinario”; 

L’applicazione degli istituti correlati al lavoro straordinario e alle condizioni di disagio dovrà svilupparsi in un contesto di coerenza con le condizioni ed i presupposti previsti dalla disciplina contrattuale:

·         con riguardo al lavoro straordinario si richiama la disciplina di cui all’art. 31, in particolare nella parte relativa alla individuazione dei presupposti (l’istituto è diretto a fronteggiare situazioni di lavoro eccezionale e non può quindi essere utilizzato come fattore ordinario di programmazione del tempo di lavoro e di copertura dell’orario di lavoro, anche al fine di salvaguardare le esigenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei lavoratori), alla necessità di una espressa autorizzazione del responsabile e, soprattutto, alla predeterminazione delle quote di risorse da assegnare alle diverse articolazioni aziendali, nel rispetto di un budget complessivo; questa ultima previsione può rappresentare un efficace strumento a supporto di una corretta programmazione aziendale dell’utilizzo del fondo nel limite delle risorse disponibili; si richiama, infine, la previsione contrattuale secondo la quale, su richiesta del dipendente, le prestazioni di lavoro straordinario possono dare luogo a corrispondente riposo compensativo, da fruirsi entro il termine massimo di 4 mesi, compatibilmente con le esigenze organizzative e di servizio;

·         con riguardo alle indennità dirette a compensare le diverse forme di disagio, va verificata la sussistenza delle condizioni e dei presupposti richiesti dalle norme contrattuali.

    La CCIA si avvale delle facoltà previste dal CCNL in merito alla elevazione dell’indennità di PD, e di lavoro notturno, a supporto delle azioni organizzative dirette alla garanzia della continuità assistenziale, previa verifica, da effettuarsi annualmente, delle disponibilità sul Fondo condizioni di lavoro e incarichi in relazione all’esercizio di riferimento. 

    Auspichiamo che la Ausl di Imola si attenga in modo pedissequo alle indicazioni suddette. 

    Dato che sappiamo che molti operatori, in modo particolare i sanitari, causa esigenze di servizio posticipano l’orario di uscita, generando straordinario, una delle proposte atte a ridurre tale accumulo di ore è l’applicazione del CCNL art 27 < tempi consegna/vestizione> (vedi Ns nota del 21.01.19 Prot. N.Up2019-02(avr-im) con le maggiorazioni orarie previste dall’art. 8 CCNL 21.05.19. la maggior parte del tempo richiesto in straordinario diverrebbe ordinario abbattendo il monte ore aziendale. 

    Banca delle ore – preso atto che tale dettame contrattuale è ben utilizzato pressa Codesta Azienda siamo favorevoli alla eventuale modifica del regolamento (su richiesta aziendale a 40 ore)  laddove “ Al personale che aderisce alla banca delle ore verranno retribuite le ore di straordinario eccedenti le 30…….” proponendo di aumentare tale limite a 35 ore. 

     Indennità art 86 cc. 3 e 4 CCNL 21.05.2019 – argomento molto delicato perché è il dettame contrattuale che può portare  sperequazione economica fra dipendenti afferenti allo stesso “codice struttura”

    Intanto come nostro intervento all’incontro interaziendale del 15.11.18 avevamo richiesto che la turnistica, in modo particolare quella articolata sui 3 turni h24, fosse il più omogenea possibile (salvo straordinarie esigenze di servizio!) in modo da garantire una tipologia di turno in linea con i nuovi dettami contrattuali  del comma 3! Detto questo è necessario verificare dove e quanti siano i servizi che già risulterebbero non avere tali parametri e quanti gli operatori coinvolti  e su questi  attivarsi con “clausole di salvaguardia” nel caso l’applicazione del nuovo contratto comporti la perdita dell’ indennità c. 3! Ovvero mantenendo le indennità c. 4 (h12) e compensando la sperequazione economica , a fronte del raggiungimento del 100% degli obbiettivi specifici ( vedi indicazioni regionali), erogando  secondo le previste modalità e condizioni dell’Accordo integrativo in merito alla produttività Collettiva una cifra  pari ad € 500,00 annui! Di finanziare la spesa, consolidandola, attraverso le risorse residue dei fondi contrattuali degli anni precedenti e nel caso di assenza di tali risorse verificare soluzioni di finanziamento della spesa entro e non oltre i limiti dell’art. 81 CCNL 21.05.18

Riteniamo valido lo “strumento” del “Calcolo Multi-periodale” che ha portato, di fatto, ad una importante riduzione degli operatori che perdono le due tipologie di indennità di turno. Il computo semestrale della turnistica compensa le eventuali carenze, in quota percentuale del turno, del singolo mese. Proponiamo che se nel bimestre la percentuale di turni è già in ottemperanza con l’art. 86 si proceda con la liquidazione delle specifiche indennità senza dover attendere il semestre per eventuali compensazioni. 

      Indennità di terapia intensiva, sala operatoria, sub-intensiva e servizi di nefrologia e dialisi – stante l’allegato 1 <Indirizzi di carattere generale al fine di orientare le aziende e gli enti del SSR nella individuazione dei servizi interessati all’applicazione dell’art 86 c 6 del CCNL 21.05.2018> siamo a conoscenza che le uu.oo di medicina e di pediatria perderanno le quote/percentuale di indennità sub-intensiva che veniva erogata al personale afferente a tali unità operative. A “carattere compensativo” si potrebbe riconoscere sottoforma di  “progetto”  un importo economico, così come da eventuale accordo tra le parti sulle quote progettualità, al fine di dare una risposta, seppur temporanea, a tutti gli operatori coinvolti. 

 

la segreteria Nursing Up AVR-Imola                   la segreteria Nursing Up Imola-Montecatone

            Gridelli Gianluca                                               Giuseppe Calia  –  Vincenzo Parisi