Montecatone, area critica, rischio sicurezza ore notturne. Chiesto intervento Sindaco e Regione.

Montecatone, area critica, rischio sicurezza ore notturne. Chiesto intervento Sindaco e Regione.

A distanza di più di 1 mese la Direzione di Montecatone continua a non sentire e non vedere le note chi inviamo sulle varie istanze dei professionisti che rappresentiamo in tale istituto. Probabilmente per numero di rappresentanza Nursing Up è il primo sindacato all'interno dell'istituto come numero di associati ma ciò nonostante la Dirigenza continua ad evitare qualsiasi tipo di rapporto con la nostra sigla sindacale.

a questo punto "alziamo il tiro" rivolgendoci direttamente a tutti gli organi istituzionali preposti, di seguito la nota in oggetto


Imola, 29.07.19

 

All’ Assessore alle Politiche per la Salute

 Dr. Sergio Venturi


 Alla Direzione Generale cura alla persona, salute e welfare

  Alla Direzione Territoriale del Lavoro Bologna


 Al Sindaco di Imola

Manuela Sangiorgi

 

e.p.c.

Alla Direttore Generale Montecatone R.I. S.p.A.

Ing. Mario Tubertini

 

Al Direttore Sanitario Montecatone R.I. S.p.A.

Dr.ssa Virna Valmori

 

Alla Dirigente Area Assistenziale Infermieristica e Riabilitativa Montecatone R.I. S.p.A.

Dr.ssa Nicoletta Cava

 

Alla Responsabile Ufficio Personale Montecatone R.I. S.p.A.

Dr.ssa Michela Mariani

 

Prot. N.Up2019-20(avr-im)      

 

     OGGETTO: Istituto Montecatone R.I. S.p.A.  disattesa requisiti DRG 327/2004 e s.m.i.          Richiesta verifica dei requisiti

 

    L’istituto di Montecatone è l’unico, per tipologia, a fornire assistenza a pazienti ancora in fase critica e sub-critica! Questa è sicuramente una delle tante eccellenze con cui Montecatone si pone ai massimi livelli non solo a livello nazionale ma anche, probabilmente, Europeo!

 

    L’Unità Operativa Area Critica (18 posti letto) è costituita dall'Unità di Terapia Intensiva e da quella di Terapia Sub-Intensiva. In questa area vengono ricoverati ed iniziano il trattamento riabilitativo pazienti mielolesi e cerebrolesi, provenienti dalle Unità di Terapia Intensiva di altri ospedali per acuti o dai Reparti di Neurochirurgia, ancora in fase di instabilità clinica e quindi non autonomi relativamente alle funzioni vitali di base e con la frequente necessità di ventilazione assistita. Questa Unità Operativa prende inoltre in carico i pazienti che hanno subito un peggioramento delle condizioni cliniche durante il ricovero in altri reparti dell’Istituto stesso. I pazienti ricoverati in Area Critica vengono sottoposti a specifici programmi riabilitativi, che vengono attuati in una fase effettivamente molto precoce qualora essi vengano deferiti, in condizioni ancora difficili, da altri ospedali.

    Questa è la presentazione che si legge nel sito web di Montecatone R.I. S.p.A. ma, stante una nostra verifica, purtroppo non vi sarebbero i “requisiti generali e specifici per l’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e dei professionisti così come da DRG 327/2004e s.m.i.” 

    I requisiti suddetti prevedono un numero di personale infermieristico pari ad un rapporto infermiere/paziente di 1 a 2  ovvero dovrebbero esserci per 8 pz di unità di terapia intensiva minimo 4 infermieri per turno mentre ne sono stati previsti 3!

    Allo stesso modo per la terapia sub-intensiva la DRG 327/2004 prevede un rapporto infermiere/paziente 1 a 4 mentre a Montecatone, nel turno notturno sono previsti addirittura solo 2 infermieri!

    I numeri descrivono una chiara disattesa delle disposizioni regionali in merito ai requisiti per l’accreditamento!

Stante le ultimissime informazioni ottenute i turni degli operatori sanitari , in questo caso parliamo di infermieri, malgrado il sollecito della scrivente  sarebbero rimasti tali col rischio di compromettere , quindi, l’attività diretta sull’utenza ed esponendo il professionista a problematiche di origine medico-legali!

    Più volte la O.S. Nursing Up – Il Sindacato degli Infermieri Italiani – ha tentato di intavolare un confronto con la Dirigenza di Montecatone senza avere mai avuto riscontro.

     Inoltre sul suddetto argomento in oggetto ha sollecitato un incontro ( vedi nota prot. N.Up2019-19(avr-im del 25.06.2019 che si allega) , mai avvenuto, in attesa di una eventuale risposta ai quesiti posti, mai arrivata!

Pertanto la medesima per richiedere un intervento, per specifica competenza, degli organi istituzionali intestatari della presente  sulle tematiche suddette!

 

In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti

 

la segreteria Nursing Up AVR-Imola